Nel XVIII secolo, l'assetto europeo cambiò a causa di mutamenti nei rapporti commerciali. Le potenze coloniali iberiche, sebbene politicamente più deboli, furono affiancate da Olanda, Inghilterra e Francia. L'importanza delle aree extraeuropee crebbe, intensificando il conflitto anglo-francese per il controllo dei mari. La guerra dei Sette anni (1756-1763), che coinvolse Europa, India e Americhe, portò alla sconfitta coloniale della Francia e segnò il "rovesciamento delle alleanze" tra Francia, Austria, Russia, Inghilterra e Prussia.