Dopo le continue condizioni di miseria e la sconfitta contro il Giappone, nel 1905 ci fu una manifestazione violenta con i soviet, consigli con a capo i delegati, gli operai, così lo zar Nicola II decisa di dare alla popolazione la Costituzione, con l'istruzione della Duma, un parlamento eletto dal popolo.
Ma neanche con la costituzione cambiò la situazione: a causa della Grande guerra la Russia si ritrovò ancora più arretrata sia in campo militare che economico così la Russia era in bancarotta.