L'ERRORE SULLA SOSTANZA- L’errore sulla sostanza – in certi casi il mettere insieme idee semplici per arrivare ad un’idea complessa è un passaggio così abituale e veloce che non ci accorgiamo più di farlo. Quindi siamo PORTATI a pensare che questa idea complessa la riceviamo passivamente senza che la nostra mente abbia DOVUTO lavorarla
L’equivoco è proprio questo: per l’immediatezza con cuI ricevo questa impressione, mi pare di subirla e non di rielaborarla. Per questo molti filosofi hanno pensato che ci fosse la sostanza dentro alle cose. Ovvero che la sostanza fosse un’idea semplice: cioè un’idea che deriva dall’esterno. Ma non è così: la sostanza è un’idea complessa che ormai si forma velocissima, automaticamente, ma è sempre un’idea complessa.
Molti filosofi hanno pensato di percepire direttamente la sostanza, cosa che non è possibile. E’ un durissimo attacco che Locke sta facendo alla sostanza ed è il prima nella storia perché il concetto di sostanza come un substratum che esisteva davvero dentro alle cose era abbastanza accettata.
Cartesio dice che può anche darsi che ci sia una sostanza dentro alle cose ma per noi è inconoscibile, perché non è PERCEPIBILE CON i sensi: non la posso toccare, vedere, percepire. E allora se io non la posso toccare vedere e percepire, può anche darsi che essa esista, ma io non la conosco!