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PSICO DEL CICLO DI VITA... - Coggle Diagram
PSICO DEL CICLO DI VITA...
ERIK HOMBURGER ERIKSON>
autore fondamentale studio del ciclo di vita >tedesche lavorare in America.
contatto psicoanalisi Vienna > accettato Istituto Psicoanalitico Viennese
psicoanalisi personale con Anna Freud> contatto anche Freud e altri come Hartmann e Kris.
Erikson accetti base teoria freudiana prima e seconda topica
distinzione vita psichica in termini di processi consci, preconsci ed inconsci.
principi base seconda topica Es, Io e Super-Io fanno approccio di Erikson> l’autore riferimento azione dell’Io.
ES Espressione psichica bisogni pulsionali> principio del piacere
IO Istanza psichica coscienza regolato principio di realtà
SUPERIO predisposta al giudizio e alla censura morale
ERIKSON E LA PSICOANALISI
attenzione capacità dell’Io differenziano il suo pensiero da Freud >importanza alla forza pulsionale, istintuale ed inconscia. - maggiormente Erikson= processi sociali e culturali influenza sullo sviluppo individuo e costruzione identità.
rivede teoria di Freud luce momento storico-culturale in cui nasce e si afferma.
Il pensiero freudiano inizio novecento centro Europa condizionato generale tensione repressione sessuale.
superare pressione sociale >lettura psicosessuale dello sviluppo.
Erikson figlio del suo tempo e la sua teoria è l’espressione del contesto culturale nordamericano seconda metà ‘900.
teoria psicosociale=identità, fondamentale epoca> ruolo predominante.
PSICOANALISI, ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA
Erikson letto all’interno prospettiva psicanalitica anche se, non abbraccia acriticamente prospettiva pulsionale ortodossa.
cercherà di integrare tra loro un certo approccio psicanalitico, importanza ad ambiente e cultura, con contributi antropologici e sociologici.
teoria dello sviluppo psicosociale di Erikson> proseguo teoria psicosessuale di Freud, ferma alla pubertà, sia revisione critica.
Freud guarda ai conflitti infanzia e modalità di risoluzione come determinanti e condizionanti per successiva vita psichica adulto con poche possibilità di mutamento.
nuova prospettiva eriksoniana sviluppo intero ciclo di vita denso di sfide continue e momenti di rinnovamento.
Freud sviluppo bambino quattro fasi aggiunge una fase di latenza.
FASE ORALE – INTORNO AI 12-18 MESI
FASE ANALE – DA CIRCA 12-18 A CIRCA 24-30 MESI
FASE FALLICA – DA CIRCA 3 ANNI A CIRCA 6 ANNI
LATENZA – DA CIRCA 7 ANNI A CIRCA 11 ANNI
FASE GENITALE – CON LA PUBERTÀ
FASE ORALE
zona orale importanza > organo bambino contatto con la madre.
esplorare con bocca e sua relazione con il mondo è di tipo nutritivo
FASE FALLICA
complesso Edipico> pulsioni libidiche per il genitore del sesso opposto e pulsioni aggressive dello stesso sesso.
superamento con i concetti di angoscia di castrazione per i bambini e invidia del pene per le bambine
LATENZA
No fase di sviluppo ma moment latenza della libido> pulsioni sublimate in altro. Il bambino socializzazione e sviluppata l'identità di genere attraverso piena identificazione con genitore stesso sesso.
FASE GENITALE
pubertà e per tutta la vita > nuovo direzionamento libido sulla zona genitale =sviluppo di relazioni significative sesso opposto.
LA TEORIA PSICOSOCIALE DELLO SVILUPPO
Erikson importanza relazioni che intercorrono tra l’individuo e il suo ambiente, sia sociali che culturali.
sia l’individuo che l’ambiente soggetti a continui mutamenti e riorganizzazioni
propose teoria sviluppo psicosociale per cui il ciclo di vita dovrebbe suddiviso in in 8 stadi successivi.
teoria psicosociale di Erikson ottica cumulativa e, parzialmente, visione maturazionista sviluppo > la successione degli stadi no modo causale ma ordine ben definito.
momenti successivi posizione meno radicale > crisi o compiti psicosociali no solo in uno specifico stadio e affrontabili anche in altri momenti di vita.
LE CRISI PSICOSOCIALI
I STADIO: 0-1 anni – NEONATI
II STADIO: 1-6 anni – PRIMA INFANZIA
III STADIO: 6-10 anni – ETÀ DEL GIOCO
IV STADIO: 10-14 anni – ETÀ SCOLARE
V STADIO: 14-20 anni – ADOLESCENZA
VI STADIO: 20-35 anni – GIOVANE ADULTO
VII STADIO: 35-65 anni – MATURITÀ
VIII STADIO: dopo di 65 anni – ETÀ ANZIANA
caratteristica importante stadi di sviluppo Erikson e teoria psicosociale >ogni stadio specifica crisi psicosociale o compito psicosociale.
La specificità crisi o compiti da mettere in relazione richieste ambientali e sociali quella cultura appartenenza.
Erikson interessato studio dinamiche con cui agisce l’Io per buon adattamento al contesto sociale e culturale.
suo pensiero lettura del principio di realtà come guida alle funzioni dell’Io durante tentativi di adattarsi.
studio della realtà fondamentale, realtà per Erikson non può che essere socialmente strutturata
questione di continui adattamenti sociali. Man mano che l’individuo progredisce stadi di vita il contesto aggiorna le richieste= mantenendo l’ottica psicanalitica di Erikson, nell’Io del soggetto, crisi emotiva.
I STADIO: FIDUCIA FONDAMENTALE vs SFIDUCIA
II STADIO: AUTONOMIA vs VERGOGNA E DUBBIO
III STADIO: SPIRITO DI INIZIATIVA vs SENSO DI COLPA
IV STADIO: INDUSTRIOSITÀ vs SENSO DI INFERIORITÀ
V STADIO: IDENTITÀ vs DISPERSIONE
VI STADIO: INTIMITÀ vs ISOLAMENTO
VII STADIO: GENERATIVITÀ vs STAGNAZIONE
VIII STADIO: INTEGRITÀ DELL’IO vs DISPERAZIONE
LE FORZE VITALI O VIRTÙ
crisi emotivi= psicosociale= derivante necessità dell’Io del soggetto adattarsi richieste società e cultura.
risoluzione positiva >soggetto a guadagnare nuova forza vitale o virtù tipica di ogni stadio di vita.
FIDUCIA FONDAMENTALE vs SFIDUCIA = SPERANZA
AUTONOMIA vs VERGOGNA E DUBBIO= VOLONTA'
SPIRITO DI INIZIATIVA vs SENSO DI COLPA= FERMEZZA DEI PROPOSITI
INDUSTRIOSITÀ vs SENSO DI INFERIORITÀ= COMPETENZA
IDENTITÀ vs DISPERSIONE= FEDELTA'
INTIMITÀ vs ISOLAMENTO= AMORE
GENERATIVITÀ vs STAGNAZIONE= CURA
INTEGRITÀ DELL’IO vs DISPERAZIONE= SAGGEZZA
suddivisione sembrare rigida, l’autore no visione così deterministica sviluppo.
crisi siano caratteristiche stadio specifico anche se non vengono immediatamente superate possibile affrontarle in altri momenti
Anche le crisi passate no date per scontate.
apertura nuova crisi discussione anche superamento di vecchie crisi che essere nuovamente considerate.
GLI STADI PSICOSOCIALI
principali caratteristiche 8 stadi sviluppo psicosociale Erikson
età di riferimento
crisi psicosociale caratterizza
virtù guadagnabile
manifestazioni sociali
caratteristiche globali.
NEONATI, PRIMA INFANZIA ED ETÀ DEL GIOCO: QUALI CRISI?
I STADIO: NEONATI
primo anno di vita bambino denso di significato ed importanti acquisizioni.
Erikson l’aspetto fondamentale è relativo dimensione fiducia> definisce fiducia fondamentale
interazioni caregiver il neonato impara fiducia o meno aspetti di prevedibilità ambiente.
determinante capacità ambiente responsivo ai bisogni del bambino
bambino imparerà fiducia fatto che i suoi bisogni soddisfatti.
Erikson fiducia neonato sviluppare no solamente ambiente ma anche a sé stesso e proprio corpo che gradualmente scopre
fiducia fondamentale sia l’ambiente che l’individuo stesso.
indubbio questa fase di vita, ruolo fondamentale la capacità adulto responsivo ai bisogni del bambino.
quindi, fiducia verso gli altri che verso se stessi.
solo un adulto con fiducia può sostenere senso di fiducia del neonato.
manifestazione di tale fiducia possibilità per il bambino di sopportare l’assenza momentanea del caregiver, senza spaventarsi o arrabbiarsi
livello sociale la fiducia fede comune (religione, ma anche azioni sociali, associativismo, creazione artistica) intendersi non solo in termini religiosi ma anche associazionistici
II STADIO: PRIMA INFANZIA
Dopo i due anni quasi tutti i bambini capacità di spostarsi spazio= diventare gradualmente più indipendenti svolgimento loro attività e loro giochi.
No più completamente dipendenti dall’adulto >più indipendenti nello scegliere con cosa interagire.
loro capacità di lettura ambiente ancora no completamente efficaci> difficoltà discriminazione tra ciò che è pericoloso e ciò che non lo è.
ancora controllo adulto
livello evolutivo verso graduale autonomia e autocontrollo. Lo scopo arrivare con buona autostima> dinamiche di controllo sentire inadeguato il bambino e provare dubbi relativamente sue capacità.
In conseguenza bambino nascondersi o mostrarsi eccessivamente sicuro di sé
fiducia fondamentale bambino adeguato bilanciamento tra controllo e libertà solo se interagire con adulti che non vedono minacciato il proprio senso di autonomia.
Erikson tema legato dinamiche di libertà e controllo in alcune dimensioni vita sociale come legge dove trova espressione nella gestione di diritti e doveri.
III STADIO: ETÀ DEL GIOCO
crisi psicosociale interrogarsi sul genere persone che saranno da grandi.
muoversi autonomia e sicurezza e nel gioco di finzione ruoli adulti in cui si immaginano.
bambini tra 6 e 10 anni crescere loro desiderio di intraprendenza e in modo autentico e libero iniziative loro coscienza.
Non provano più solo vergogna se sorpresi nell’atto di fare qualcosa di sbagliato o proibito ma anche il senso colpa per azioni no state viste o scoperte
origine in questo stadio moralità individuo che no eccessivamente sovraccaricata adulti del suo contesto sociale.
-Se adulti insistono troppo rischio bloccare lo spirito di iniziativa bambino ed impedire raggiunga la virtù propria determinazione (fermezza nei propositi)
Questo atteggiamento verso l’emozione senso di colpa e due esiti
L’adultizzazione precoce bambino eccessivamente buono ed obbediente
creazione sentimento di risentimento ravvisa discrepanza tra i principi morali professati e comportamento dei genitori.
Il riscontro sociale per questa crisi psicosociale>struttura economica società dove spirito di iniziativa certa importanza.
ETÀ SCOLARE, ADOLESCENZA E GIOVINEZZA: QUALI CRISI?
IV STADIO: ETÀ SCOLARE> teoria di Erikson concetto di identità conteso culturale nordamericano anni ’50 del ‘900
PRIMO STADIO FIDUCIA “Io sono ciò che mi viene dato”
SECONDO STADIO AUTONOMIA “Io sono ciò che desidero"
TERZO STADIO INIZIATIVA “Io sono ciò che immagino di poter essere”
QUARTO STADIO COMPETENZA “Io sono ciò che apprendo”.
bambino come usare gli strumenti fisici, cognitivi e tecnologici sua società> Vygotskij chiamerebbe strumenti o artefatti culturali.
Erikson tecnologia manifestazione sociale questo stadio di sviluppo.
crisi psicosociale contrapposti industriosità e senso di inferiorità legati acquisizione virtù potenziale competenza.
bambino si scontra con vissuti incapacità di acquisire le abilità e competenze per funzionare società di appartenenza = mancato superamento crisi psicosociale.
L’industriosità competenza= sensazione inadeguatezza e senso inferiorità.
mancato superamento di questa legato bisogno dipendenza dai genitori derivante presenza di crisi psicosociali precedenti.
altro fattore ruolo determinante superamento crisi psicosociale è il confronto impari produttività e competenza dei genitori
aspetto sociale importante rischio stadio > attribuire importanza eccessiva tecnologia e all’industriosità.
livello individuo che a societario portare esasperazione criterio funzionale come unico criterio di valore.