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LA RIVOLUZIONE RUSSA, POLITICA ECONOMICA - Coggle Diagram
LA RIVOLUZIONE RUSSA
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NUOVO REGIME BOLSCEVICO
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secondo Lenin sarebbe stato necessario imporre la dittatura del proletariato per eliminare le influenze della borghesia
1919 --> istituzione di un'internazionale comunista o TERZA INTERNAZIONALE che doveva coordinare azione dei partiti comunisti di tutto il mondo
Lenin elabora un documento dove si stabilisce che i partiti che volessero entrare a far parte del Komintern, dovessero chiamarsi COMUNISTI ed escludere i riformisti
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CROLLO IMPERO ZARISTA
1917
situazione del paese era molto grave: scoppia un MOTO DI PROTESTA nella capitale Pietrogrado il 23 feb 1917
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NASCITA DEI PARTITI
1) PARTITO COSTITUZIONALE DEMOCRATICO (o cadetto) 1905 --> porta avanti la lotta per i diritti e faceva interessi dei liberali
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3) PARTITO SOCIALISTA RIVOLUZIONARIO 1902 --> desiderava socialismo agrario basato sulla cooperazione tra contadini e divisione delle terre
DOPPIO POTERE: nelle mani di un governo provvisorio istituito dalla Duma (formato dagli esponenti del partito dei cadetti) + SOVIET
governo russo vuole continuare la Grande Guerra, il Soviet si oppone (difensivismo rivoluzionario)
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RIVOLUZIONE DI OTTOBRE
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scoppiano delle rivolte agrarie in tutto il paese perchè i soldati non volevano più combattere e il malcontento generale cresceva.
Lenin decide di istituire un'insurrezione armata da parte dei BOLSCEVICHI che tra il 24-25 aprile 1917 presero Pietrogrado e il Palazzo d'Inverno.
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POLITICA ECONOMICA
COMUNISMO DI GUERRA
provvedimento preso dal governo per far fronte alla situazione grave dell'economia russa dopo la guerra civile, quando la produzione di beni era inferiore rispetto al fabbisogno della popolazione
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creazione di comitati di contadini poveri --> incaricati di sequestrare i prodotti in eccedenza dei contadini benestanti x rifornire le città
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1920 --> militarizzazione del lavoro che rese obbligatorio lavorare legalizzando anche i lavori forzati
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NEP
8 marzo 1921
durante il congresso del Partito nacque una nuova politica economica volta a rilanciare l'economia, abbandonando il comunismo di guerra
economia si riprese velocemente ma suscitò critiche tra i rivoluzionari che temevano un ritorno al liberismo tradendo quindi gli ideali comunisti
FINE SISTEMA REQUISIZIONI: contadini potevano tenere le eccedenze e venderle, per poi consegnare solo una parte di raccolto allo Stato
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