Nel dettaglio: ASSORBIMENTO TRANSEPITELIALE DI NaCl A LIVELLO DELL’EPITELIO INTESTINALE:
• Trasporto del sodio (Na⁺):
-Membrana basolaterale: il movimento del sodio avviene grazie alla pompa Na⁺/K⁺-ATPasi che espelle il sodio dalla cellula in cambio di potassio, mantenendo bassa la concentrazione intracellulare di Na⁺. Questo crea il gradiente necessario per l’ingresso di sodio dalla membrana apicale.
-Membrana apicale: Il sodio entra nella cellula attraverso trasportatori Na⁺-dipendenti, che comprendono:
-Na⁺-amminoacidi;
-Na⁺-glucosio;
-Na⁺-H⁺ (trasporti attivi secondari);
-ENaC (Epithelial Na⁺ Channels), canali epiteliali per il sodio, sempre aperti (non gated), che facilitano il passaggio passivo del Na⁺ secondo gradiente.
Una volta all’interno della cellula, il sodio viene espulso a livello basolaterale dalla pompa Na⁺/K⁺-ATPasi, completando il ciclo di assorbimento.
• Trasporto del cloruro (Cl⁻):
Il trasporto del cloruro avviene in parallelo a quello del sodio, in modo da bilanciare la carica elettrica;
-Membrana apicale: Il cloruro entra nella cellula grazie a due trasportatori accoppiati:
-Na⁺-H⁺: Scambia sodio per protoni, generando un gradiente protonico.
-Cl⁻-HCO₃⁻ (antiporto): Consente l’ingresso del cloruro scambiandolo con il bicarbonato, prodotto continuamente all’interno della cellula dall’idratazione della CO₂ metabolica tramite l’anidrasi carbonica.
L’antiporto Cl⁻-HCO₃⁻ sfrutta il gradiente protonico generato dal trasportatore Na⁺-H⁺ per facilitare il movimento del cloruro contro gradiente.
-Membrana basolaterale: Il cloruro esce dalla cellula verso il lato basolaterale attraverso specifici canali per il cloruro, completando l’assorbimento.