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Piano metodologico-didattico
: 5. L’EDUCAZIONE ALLE EMOZIONI
Le emozioni sono reazioni del corpo e della mente che ci aiutano a raggiungere i nostri obiettivi. In una classe inclusiva, è importante imparare a gestire le emozioni, sia per gli studenti che per gli insegnanti.
Cosa sono le emozioni
Negli anni '90 nasce l'interesse scientifico per l'intelligenza emotiva, grazie anche al lavoro di Goleman.
Le emozioni sono reazioni fisiologiche (del corpo), cognitive (della mente) e comportamentali. Servono a:
Raggiungere obiettivi importanti.
Reagire velocemente all'ambiente.
Le emozioni possono essere collegate a cose che succedono intorno a noi, ma anche a ricordi o pensieri.
Tipi di emozioni
Primarie (di base):
presenti fin dalla nascita, come paura, rabbia, felicità, tristezza, disgusto. Sono reazioni più immediate.
Secondarie:
si sviluppano con l'esperienza e la società, come vergogna, colpa, orgoglio, imbarazzo. Sono più complesse e influenzate dalla cultura.
L'amigdala
è una parte del cervello che reagisce velocemente alle emozioni, soprattutto quelle primarie.
Differenza tra emozioni, stati d'animo e sentimenti
Emozioni:
reazioni immediate a qualcosa che succede.
Stati d'animo (umore)
: condizioni più durature, meno legate a una causa precisa.
Sentimenti
: consapevolezza di un'emozione, a cui diamo un nome (amore, odio, ecc.).
Intelligenza emotiva
: È la capacità di capire e usare bene le emozioni. Salovey e Mayer la definiscono come la capacità di usare le informazioni emotive per agire nel mondo.
Abilità dell'intelligenza emotiva
Riconoscere ed esprimere le emozioni. - Usare le emozioni per pensare meglio.
Capire le emozioni nelle situazioni sociali.
Gestire le emozioni.
Bar-On:
l'intelligenza emotiva aiuta ad adattarsi all'ambiente e a stare meglio
Goleman:
l'intelligenza emotiva ha 5 aspetti:
Queste abilità si possono imparare, anche a scuola.
Autoconsapevolezza (capire le proprie emozioni).
Controllo delle emozioni.
Automotivazione (usare le emozioni per raggiungere obiettivi).
Empatia (capire le emozioni degli altri).
Gestione delle relazioni.
Autoregolazione emotiva:
È la capacità di gestire le proprie emozioni.
Fedeli
: ogni emozione è un modo per adattarsi all'ambiente.
Levinson
: bisogna saper sia modulare le emozioni, sia usarle per guidare il comportamento
Tre livelli di autoregolazione:
Gestire le situazioni che causano le emozioni.
Cambiare il modo in cui interpretiamo le emozioni
Controllare le reazioni fisiche e comportamentali alle emozioni
Fedeli propone 4 fasi (STEP)
Sentire le emozioni.
Tollerare le emozioni.
Elaborare le emozioni.
Pianificare le emozioni.
Social and Emotional Learning (SEL) (Apprendimento Sociale ed Emotivo):
Goleman ha creato questo approccio per insegnare le competenze emotive a scuola. Aiuta gli studenti a "stare meglio con sé stessi per stare meglio con gli altri"
Il programma
PATHS
si basa su:
Comprensione delle emozioni.
Autocontrollo (es. "storia della tartaruga" e "semaforo").
Risoluzione dei problemi sociali.
Relazioni tra coetanei.
Autostima.
I programmi
SEL
si possono integrare nelle materie scolastiche
L'insegnante emotivamente competente
:È un "leader emotivo" che aiuta gli studenti a riconoscere, nominare e gestire le emozioni.
Azioni dell'insegnante:
Usare parole che parlano di emozioni.
Esprimere le proprie emozioni in modo appropriato.
Mostrare interesse per ogni studente.
Far capire che tutte le emozioni vanno accettate e gestite
Far capire che tutte le emozioni vanno accettate e gestite