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FINE DEL GAS RUSSO IN EUROPA - Coggle Diagram
FINE DEL GAS RUSSO IN EUROPA
Impatti geopolitici
Russia
Riorientamento verso il GNL e mercati alternativi (es.Asia)
Europa
Transnistria e paesti est-europei particolarmente colpiti
Austria
Dipendenza storica dal gas russo (98%)
Ungheria
Rotta alternativa
TurkStream
Balkan Stream
Slovacchia
Nessuna fonte alternativa immediata
Rischio inflazione
Necessità di diversificazione delle fonti
GNL dagli USA
Qatar
Gas via Algeria
Azerbaijan
Ucraina
Rifiuto dell'accordo per danneggiare l'economia russa
perdita stimata: 6,5 miliardi $ per Gazprom
scelta drastica
aumento tariffe interne per compensare mancati introiti di transito
Contesto storico e fine dell'accordo
Fine del transito via Ucraina
Ultimo grande corridoio di gas russo verso l'Europa
Flusso: 15 miliardi di metri cubi annui, 5% delle forniture europee
Motivo della fine
Guerra russo-ucraina
Impossibilità di un rinnovo
Scelta politica dell'ucraina
Urengoy-Pomary-Uzhhorod
Gasdotto operativo dal 1984
Impatti economici
Prezzi del gas
Salgono al TTF di Amsterdam: da 35 euro/MWh a quasi 50 euro/ MWh
Lontani dai picchi del 2022, ma ancora superiori al pre-guerra
Conseguenze per l'Italia
Problema indiretto
Aumento dei prezzi energetici e ripercussioni su famiglie e imprese
Buona diversificazione
Algeria
Azerbaijan
Qatar