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CESSAZIONE RAPPORTO DI LAVORO - Coggle Diagram
CESSAZIONE RAPPORTO DI LAVORO
ipotesi
particolari motivi previsti dalla legge
scadenza del termine
risoluzione consensuale
morte del lavoratore
recesso datore o lavoratore
impossibilità sopravvenuta e forza maggiore
codice civile
art 2118 cc
preavviso
durata del preavviso (ccnl o usi)
recesso
ad nutum
indennità
art 2119 cc
giusta causa
prosecuzione provvisoria del rapporto
no preavviso
cont temp indet: lavoratore che recede spetta indennità mancato preavviso
irrecediibilità dal rapporto (rinvio)
malattia
fallimento o liquidazione coatta amministrativa (art 2119)
trasferimento d'azienda
tutele sui licenziamenti illegittimi
l. n. 108/1990
licenziamento
ad nutum
solo per certe figure di lavoratori
lavoratori domestici
ultrasessantenni con requisiti pensionistici (se non hanno optato per a prosecuzione del rapporto)
dirigenti
lavoratori in prova
lavoratori assunti con contratto a termine
introduzione dell'indennità sostitutiva
ampliamento soglia di applicazione (da 15 a 60 dip)
l. n. 92/2012 (riforma Fornero)
tutela reintegratoria con indennità limitata
tutela indennitaria forte
tutela reintegratoria piena
tutela indennitaria ridotta
art 18 st lav
tutela reale
d. lgs. 23/2015 (Jobs Act)
variazione contenuti e presupposti dell'art 18 st lav della rif fornero
solo per il lavoratori assunti dal 7 marzo 2015 in poi
numero di dipendenti a cui si applicano le sanzioni previste
l. n. 604/1966
principio della giustificazione
giusta causa
giustificato motivo soggettivo
giustificato motivo oggettivo
tutela obbligatoria
dimissioni
regolate solo dal cc (art 2118 e 2119) a differenza dei licenziamenti che sono regolati sia dal cc che da leggi/decreti leggi
atto unilaterale recettizio
libera recedibilità
termine di preavviso o indennità sostitutiva
giusta causa
comportamento gravemente lesivo del datore = no preavviso + risarcimento
annullabili
vizi della volontà
dolo
violenza
errore
comune accordo
d. lgs. n. 151/2015
rischio abusi
dimissioni e risoluzione consensuale devono essere fatte tramite MODALITÀ TELEMATICHE su appositi moduli forniti dal ministero del lavoro sul suo sito istituzionale
eccezione: matrimonio (fino a 1 anno dopo) e genitori (fino ai 3 anni del bambino) --> le dim. devono essere convalidate presso l'ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO oppure sono
nulle
NULLITÀ del licenziamento
licenziamento
DISCRIMINATORIO
l. n. 604/1966, art 15 st lav
l. n. 108/1990
indipendentemente dalla motivazione --> nullità + reintegrazione valida per qualsiasi livello occupazionale (anche dirigenti per es soggetti ancora al recesso
ad nutum
)
licenziamento sorretto da
MOTIVO ILLECITO
determinante
il motivo illecito rileva solo se è
l'unico determinante
se è giustificato il licenz. è comunque valido
licenziamento
IN FRODE ALLA LEGGE
nullo per illeicità della causa
art 18 st lav riscritto dalla l. n. 92/2012
prevede la
tutela reintegratoria piena
per i casi di nullità del licenziamento a prescindere dal requisito dimensionale
ora la prevede anche il d. lgs. n. 23/2015 nel contratto a tempo indet. a tutele crescenti
IRRECEDIBILITÀ
dal rapporto:
periodo di comporto
= diritto alla conservazione del posto
periodi di
impossibilità sopravvenuta
gravidanza
infortunio
malattia
puerperio
servizio militare
il datore può comunque licenziare
per giusta causa
--> nei periodi di irreperibilità può licenziare solamente per giusta causa ma non
ad nutum
o per giustificato motivo
cessazione dell'attività aziendale
: unico fatto oggettivo che può far terminare il rapporto anche durante il comporto
licenziamento intimato durante il comporto
inefficace ma riprende efficacia finito il comporto --> si applica comunque art 18 st lav (legge Fornero) con reintegrazione con indennità limitata
fine periodo di comporto = libertà del datore nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo
prima e dopo il
matrimonio
per
madre e padre
(a pena di nullità)
madre: dall'inizio della gravidanza fino al termine del congedo di maternità nonché fino al primo anno del bambino
padre: per la durata del congedo di paternità fino al compimento di un anno del bambino
nullità licenziamento causato dalla domanda o fruizione del congedo parentale e per la malattia del bambino
divieto di licenziamento per matrimonio, maternità e paternità
NON
si applica nei casi:
colpa grave = giusta causa
cessazione attività aziendale
ultimazione della prestazione o scadenza del termine
esito negativo del periodo di prova