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NEUROMARKETING - Coggle Diagram
NEUROMARKETING
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- DIFFERENZE DI GENERE NELLA PERCEZIONE DEGLI SPOT
- Implicazioni per il neuromarketing
- Necessità di progettare messaggi differenziati per migliorare l'engagement\n - Utilizzo di strumenti come Eye Tracker ed EEG per analizzare risposte diversificate
- Esempi di campagne efficaci
- Pubblicità personalizzate in base al target di genere\n - Settori chiave: cosmetici, auto, prodotti tecnologici e di intrattenimento
- Corteccia prefrontale: Diversità nell’elaborazione emotiva e decisionale
- Amigdala: Differenze nell’attivazione tra emisferi destro e sinistro
- Studi neuroscientifici sulle differenze di genere
- Impatto maggiore sulle donne degli spot legati a empatia, connessione e relazioni sociali
- Impatto maggiore sugli uomini degli spot basati su dinamiche di competizione e avventura
- Uomini e donne reagiscono in modo diverso agli stimoli visivi ed emozionali
- PSICOLOGIA DEI CONSUMI E NEUROMARKETING
- LE ORIGINI DEGLI STUDI NEUROSCIENTIFICI
- Avicenna: legame tra emozioni e battito cardiaco
- Cartesio: dualismo mente-corpo (ghiandola pineale)
- Thomas Willis: poligono di Willis e emozioni
- Avanzamenti neuroscientifici moderni
- Galvani: segnali nervosi ed esperimenti
- Hans Berger: onde cerebrali ed EEG
- Francis Schmitt (1962): introduzione del termine \"neuroscienze\"
- PERCHE’ AFFIDARSI A QUESTO APPROCCIO?
- Limiti degli approcci tradizionali
- Focus esclusivo sulla razionalità del consumatore
- Difficoltà a prevedere l’engagement emotivo
- Vantaggi della Consumer Neuroscience
- Misurazione diretta di emozioni e risposte fisiologiche
- Nuovi metodi per valutare l’efficacia delle strategie di marketing
- UN NUOVO MODO DI INTENDERE IL CONSUMATORE
- Attrazione per elementi semplici e familiari
- Reazioni basate su emozioni e istinti
- \"Pulsante di arresto\" nella corteccia frontale dorso-mediale
- Implicazioni per il controllo degli acquisti impulsivi
- Studio dei temi dominanti e delle strategie persuasive
- Esempio: rappresentazione mediatica della disabilità
- Analisi degli effetti della comunicazione
- Teorie dell’effetto cumulativo e della mera esposizione
- Engagement emozionale e contenuti ad alto impatto
- DAL MODELLO RAZIONALISTICO ALLE NEUROSCIENZE
- Contributi della psicologia
- John B. Watson: applicazioni del comportamentismo
- Wilhelm Wundt: percezione e stimoli pubblicitari
- Ernest Dichter: importanza delle motivazioni inconsce
- Evoluzione dei paradigmi pubblicitari
- Modelli razionali: USP (Unique Selling Proposition)
- Modelli emozionali: psicoanalisi e pubblicità evocativa
- I PRESUPPOSTI DEL NEUROMARKETING
- Importanza delle emozioni
- Ruolo centrale dell’attivazione emotiva nelle decisioni
- Fasi di sviluppo neuroscientifico
- Dalla ricerca in laboratorio alle applicazioni reali (punti vendita, spot)
- COME FUNZIONA IL NOSTRO CERVELLO?
- Miti: falso utilizzo del 10% delle capacità cerebrali
- Scoperte storiche: Alcmeone, Ippocrate, Galeno
- Strutture principali (lobuli e funzioni)
- Lobo frontale: decisioni, pianificazione, percezione del piacere
- Lobo occipitale: elaborazione visiva
- Lobo parietale: consapevolezza, empatia, attenzione consapevole
- Lobo temporale: memoria, riconoscimento di brand e volti
- Strutture profonde: amigdala, ippocampo, talamo, nucleo accumbens
- GLI STRUMENTI E LE TECNICHE
- Brain imaging (fMRI, EEG)
- EEG: costi bassi, analisi live, non invasivo
- Indicatori: AWI (approccio-rifiuto), MI (memoria), gamma (propensione acquisti)
- Misurazioni fisiologiche (skin conductance, heart rate)
- Conduttanza cutanea: misurazione dell’arousal emotivo
- Heart rate variability: indicatori di valenza emozionale
- Analisi delle espressioni facciali (FACS)
- Sistema di Ekman: unità di azione (UA) per decodificare emozioni
- Percezione visiva (Eye Tracker, VR)
- Eye Tracker: fissazioni e saccadi per studiare attenzione visiva
- Realtà virtuale: simulazioni per contesti di consumo