Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
DALLA DIADE AL SISTEMA FAMILIARE2 - Coggle Diagram
DALLA DIADE AL SISTEMA FAMILIARE2
Un'altra dinamica osservata nelle relazioni coniugali è la
triangolazione
, in cui un genitore si allea con il figlio
contro l'altro coniuge, chiedendo supporto o utilizzando il bambino come mediatore del conflitto
Il coinvolgimento dei minori nei conflitti matrimoniali può aumentare l'aggressività dei genitori nei loro confronti
Dalla letteratura sul divorzio emerge il concetto di
coparenting
, definito come il livello e la qualità
della collaborazione tra i genitori dopo la fine del loro matrimonio
successivamente, il termine è stato ampliato per includere la valutazione delle dinamiche educative
nelle famiglie intatte e nella triade madre-bambino-padre
Russell e Russell lo analizzano considerando fattori come la somiglianza tra i genitori nei valori educativi
nelle credenze relative alle cure infantili, nel coinvolgimento e nello stile educativo
Tuttavia, sottolineano che una maggiore armonia tra i coniugi non implica
necessariamente una similarità in queste dimensioni del parenting
altri autori usano il termine "
alleanza genitoriale
" per descrivere la capacità di ciascun genitore
di supportare e riconoscere il ruolo dell'altro, coordinando le attività di cura dei figli
quando l'alleanza genitoriale si traduce in coerenza e uniformità nelle linee disciplinari, si riducono i livelli di
stress percepito, il disaccordo tra i genitori e le difficoltà nella gestione dei comportamenti dei figli
La nozione di
co-genitorialità
è stata utilizzata per studiare le dinamiche educative
secondo la teoria sistematica di Minuchin, che si concentra non sulle singole relazioni
genitore-figlio o padre-madre, ma sui modelli più complessi del funzionamento familiare
secondo questa prospettiva, non solo la relazione di armonia/conflitto influisce sugli scambi interattivi con i figli
ma qualsiasi cambiamento nel sistema familiare altera il livello delle interazioni a due e l'intero gruppo familiare
McHale
e collaboratori definiscono il
coparenting
come la cooperazione tra marito e moglie nella cura e nell'educazione dei figli
nei modelli sistemici, si sostiene che i livelli diadico e triadico contribuiscano in modi diversi al funzionamento familiare:
un'analisi che si concentri solo sulle interazioni genitore-figlio sarebbe incompleta
poiché non considererebbe le influenze circolari tra tutti i membri della famiglia
questi autori evidenziano che la cooperazione non si limita alla suddivisione del lavoro e delle
responsabilità educative tra i coniugi, ma riguarda soprattutto i processi che si instaurano nella triade padre-madre-figlio
che possono influire in modo più o meno funzionale sul benessere e sullo sviluppo del bambino
Le dinamiche più efficaci sono quelle costruttive, caratterizzate da calorosità e cooperazione tra coniugi
Al contrario, i processi distruttivi si manifestano come ostilità, competizione o coinvolgimento sbilanciato