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PSICO DEL CICLO DI VITA - Coggle Diagram
PSICO DEL CICLO DI VITA
LA TRAMA: PRIMA ETÀ ADULTA
- impostazione classica suddivisione del ciclo di vita tra i 18 e i 40 anni.
- molto forti le aspettative legate sia costruzione stabilità relazionale e stabilità lavorativa.
- Sugarman sintetizza fas> espressione padre psicoanalisi: «Lieben und arbeiten»= «amare e lavorare».
- Periodo di vita potenzialmente molto stressante > individui chiamati a compiere scelte e prendere decisioni spesso ripercussioni sul resto della loro vita.
STABILITÀ PROFESSIONALE
- percorsi professionali e dimensione importante dell’identità dell’individuo.
- La stabilità percorso di vita influenzata da numerosi fattori riconducibili ai diversi sistemi di Bronfenbrenner.
- primi fattori di influenza condizione socioeconomica famiglia d’origine e livello di istruzione dell’individuo.
Un peso importante situazione economica caratterizza il momento storico e luogo geografico in cui vive l’individuo.
- crisi economica nostra società fronteggiare i non pochi problemi in termini di stabilità professionale.
- punto di vista psicologico gli individui vissuto la disoccupazione di uno o di entrambi i genitori guardare al ruolo adulto lavoratore come a qualcosa di irraggiungibile.
- decenni fa> stabilità professionale raggiunta solo nel momento in cui posto fisso.
- idea riferimento modello che no più essere perseguito i «una carriera per la vita>>.
- oggi gli individui consapevoli del fatto affrontare almeno un cambiamento di carriera importante vita.
STABILITÀ RELAZIONALE ED EQUILIBRIO
- caratteristiche di questo periodo aspettative creazione relazione stabile e genitorialità.
- Nonostante il panorama culturale cambiato continua evoluzione, durante prima età adulta – 18 e 40– aspettative legata al matrimonio, convivenza e costruzione nido.
- Alcuni individui rifiutano ruoli prescritti dal nostro contesto socio-culturale scegliendo altri percorsi di vita.
- In entrambi sfide complesse ed impegnative per individui che richiedono energie ed impegno.
- In riferimento creazioni di relazioni stabili prima età adulta Sternberg teoria triangolare dell’amore. L’amore completo o perfetto =equidistanza dai vertici che rappresentano dimensioni della passione, intimità e impegno
- Compito prima età adulta trovare un equilibrio tra aspetti relazionali e professionali propria vita.
- l’adulto lavorare per riuscire a conciliare esigenze lavoro e famiglia che spesso in conflitto ed inconciliabili.
- Bee attenzione sul fiducia in sé stessi che deriva riuscire a gestire positivo queste conflittualità.
- L’adulto padroneggiare i ruoli sociali che caratterizzano questa età ma allo stesso tempo non farsi schiacciare vincoli che accompagnano il ruolo.
- Assolvere ai propri doveri no impedire di esprimere propria individualità ed indipendenza
I COMPITI EVOLUTIVI DELLA PRIMA ETÀ ADULTA
- I compiti di sviluppo relativi alla creazione relazione stabile, generazione figlio e stabilità professionale.
- importanti marcatori età adulta che importanti influenze reciproche.
- decisioni relative al matrimonio o convivenza no completamente slegate condizione lavorativa e socioeconomica dei giovani adulti poterselo permettere a livello economico.
- situazione professionale individuo invadere a livello emotivo vita familiare o relazionale ha a che fare con situazioni stressanti o con il sovraccarico lavorativo.
- L’arrivo dei figli impatto notevole vita dei neogenitori relazionali sia lavorativi e equilibri economici.
LA DEISTITUZIONALIZZAZIONE DEL MATRIMONIO
- stabilità relazionale affrontare cambiamenti sociali visione del matrimonio.
- In tempi profilo delle famiglie, esempio anni ‘80 definibile come condizione di coabitazione «ufficializzata» dal matrimonio, figli, mantenimento economico garantito dal padre e gestione familiare-casalinga gestita dalla madre.
- oggi inefficace per molte famiglie italiane dove entrambi i genitori lavorano, i figli, quando presenti, sono di norma uno, la gestione familiare-casalinga condivisa tra i coniugi
- cambiata visione del matrimonio e importanza in termini sociali.
- passato il matrimonio bisogni sociali di relazioni tra famiglie e trasmissione dei beni casa attraverso l’eredità
- No considerato in relazione a dinamiche relazionali di amore o affetto
- aspettativa media di vita bassa di circa 20 anni.
- passare del tempo e l’aumento vita metà del XX secolo> età giusta per sposarsi 20 anni = prima età adulta, e che tale legame per tutto il resto della vita dei coniugi.
- Alcuni dei cambiamenti concezione matrimonio al movimento femminista società nuova visione dei ruoli maschili e femminili sia famiglia sia lavoro.
- Negli anni che seguono il movimento femminista, finire anni ‘60, messa in discussione l’idea matrimonio per tutta la vita
- finire XX secolo vero e proprio processo deistituzionalizzazione matrimonio
- perde valore istituzionale.
- In termini sociologici viene meno dimensione pubblica importanza alla dimensione privata della coppia.
- situazione italiana dati dell'istituto Nazionale di Statistica pubblicati il 6 settembre del 2018> popolazione compresa tra i 15 e i 64 anni tra il 1991 e oggi diminuzione delle persone coniugate a aumento di celibi e nubili e, solo in minima parte, divorziate
- rapporto ISTAT calo di matrimoni fascia d’età tra i 25 e i 34 anni
- dal 1991 ad oggi anche un aumento dei divorzi coinvolge però maggiormente individui con un’età compresa tra i 55 e i 64 anni
- unioni civili nostro paese 1° gennaio ad oggi 0,02%.
- L’età media 49,5 anni per gli uomini e ai 45,9 anni per le donne.
- vedere come questi cambiamenti assetto sociale modificato le tipologie ricerche vita e soddisfazione di coppia.
- coppie occidentali confermato l’effetto luna di miele>fase le coppie da alti livelli di trasporto emotivo reciproco che coincide livello massimo di felicità vita matrimoniale.
- seguito generale disillusione vita di coppia, dopo rapido evoluzione nei primi anni, stabilizzarsi.
- Fino primi anni 2000 periodo maggiormente rischioso coppia primi 4 anni di matrimonio.
- attuale diversi scenari possibili spesso più avanti negli anni.
- matrimoni italiani ISTAT 2015 durata media circa 17 anno.
- dati mostrano aumento separazioni tra i coniugi dopo lunghi matrimoni: passando 1,3% del 1995 al 23,5% del 2015.
- letteratura numerosi studi presenza curva a U della felicità nelle coppie sposate
- ricerche supportato un idea felicità di coppia come più alta nei primi anni del rapporto> preparentali, declino anni intermedi> parentali e risalita anni successivi> postparentali.
- Il periodo più difficile accudimento dei figli.
- VanLaningham, Johnson & Amato risultati a favore del modello a U felicità parentale attribuire a bias metodologico e studi cross-sectional
- confrontano tra loro coppie differenti corti. Gli autori invece ritrovato felicità coniugale diminuisce dopo primi anni per poi stabilizzarsi
- Per quanto arrivo figli tensioni e cambiamenti interno coppia e personali, ogni coppia profilo a sé stante dipendente da numerose variabili >rapporto con famiglie d’origine, livello socioeconomico, etc..
COPPIA E GENITORIALITÀ
- molti studi felicità coniugale interessati calo soddisfazione far seguito fase del ciclo della coppa definita parentale.
- livello psicologico ruolo genitoriale coincidere da un lato perdita di intimità >attenzioni quasi monopolizzate figli e bisogni, e dall’altra polarizzazioni su ruoli tradizionali.
- Ruoli maschili e femminili tradizionali emergere anche se no così presenti nella fase preparentale.
- porta all’emergere di rigidità e conflitti interni coppia.
- coppia con figli motivi di scontro mancato accordo stile educativo.
No infrequenti le accuse reciproche essere troppo permissivi o autoritari.
- aumento spese o quanto coinvolgere le rispettive famiglie d’origine gestione figlio
- stabilità di coppia rischio nascita figlio> amplificatore sia degli aspetti funzionali sia di quelli disfunzionali.
- alcuni fattori protezione come qualità di attaccamento fase preparentale, capacità di costruire dialoghi costruttivi per affrontare i problemi.
- raggiungere un accordo ai diversi compiti quotidiani maggiormente importante equità stessa distribuzione compiti.
- primi studiosi occupato famiglie Minuchin >lavori su capacità dei diversi nuclei familiari adattarsi sfide ed attivare collaborazione supportiva.
- aspetti fondamentali gerarchici processo decisionale interno famiglie: le decisioni ricadono coppia genitoriale.
- esclusione famiglie monoparentali, nei contesti nei quali i bambini relazionarsi con un dei genitore è sempre presente, implicitamente e/o esplicitamente, riferimento altro genitore.
- aspetto fondamentale importanza definito alleanza co-genitoriale o cogenitorialità.
L’ALTRO GENITORE… Anna: «Papà posso andare a dormire da Sara?» Papà: «Hai chiesto alla mamma? Cosa ti ha detto?» Michele: «Uffa devo proprio mangiare la minestra?? Mamma dice che posso lasciarne un po'…»
- alleanza co-genitoriale grado di fornire sostegno e supporto reciproco e risoluzione costruttiva problemi i rapporti interni alla famiglia più distesi.
- presenti livelli più bassi di stress e conflitti.
- benefici ambiente familiare ma maggiore serenità sperimentata figli internamente famiglia> livello qualitativamente più alto anche relazioni con i coetanei.
- costruire buona alleanza co-genitoriale> numerosi i potenziali fattori di stress e conflitto influenzare la relazione di coppia e il processo decisionale condiviso.
- numerose e differenti le vie portare forte ed efficace alleanza cogenitoriale.
- Tutte vie obbligatoriamente passare comunicazione costante e costruttiva decisioni da prendere per i figli e costante e reciproco supporto attività genitorial
- McHale problematiche alleanze cogenitoriali non funzionanti no imputabili atteggiamenti svalutanti o di rifiuto comunicazione e supporto> mancanza di costanza in queste attività
LA STABILITÀ PROFESSIONALE
- In questo momento storico difficile tracciare quadro generale stabilità lavorativa senza dettagliate analisi contesto economico-sociale nostro tempo.
- individui accettare l’idea affrontare almeno un cambiamento di carriera importante
- abbandonato modello carriera per la vita abbracciare il modello carriera senza confini >cambiamenti lavorativi frequenti e spesso cambiamento in termini di ambito professionale
- cambiamenti modello di carriera lavorativa unici influenzare il mondo del lavoro.
- studi nordamericano mostrato ore lavorative settimanali aumentando spesso corrispettivo economico adeguato.
- profili lavorativi influenzati rapido sviluppo tecnologie che non sempre risvolti positivi lavoratori.
- indagini relativi ai lavori svolti da casa attraverso internet= presenza rapporto basso tra ore lavorative lavorate e compenso economico ricevuto
- Galinsky e colleghi> leggere gli avanzamenti carriera termini di riduzione del tempo libero e personale.
- tendenza odierna voler tornare a lavorare 35-40 ore settimanali e non inseguire carriera professionale.
- uomini con figli desiderio di poter vivere anche proprio ruolo di padre garantendo famiglia presenza e partecipazione.
- raggiungimento stabilità professionale percezione personale di soddisfazione l’individuo sperimenta ambiente lavorativo.
- teoria Holland relativamente alla configurazione degli interessi> base dell’orientamento scolastico e professionale > l’analisi interessi dell’individuo come espressione complessi processi di maturazione personale e socioculturale.
- Il lavoro sui processi evolutivi costruzione di questi interessi quanto come questi interessi manifestare in relazione a differenti tipologie di personalità.
- tipologie che Holland ha descritto> integrazione serie di rilevanti variabili determinazione scelte professionali: interessi, abilità, valori, bisogni, e personalità. Oggi, utilizzate descrivere gli interessi professionali in relazione persone, lavori ed ambienti.
- lavoro dell’autore approccio focalizzato studio adattamento persona-ambiente e mantiene visione di tipo interattivo definire la carriera lavorativa > l’esito interazione tra l’individuo e il suo contesto.
- Guichard e Huteau teoria di Holland> definita anche strutturale o tipologica>intento creare sistematizzazione numero rilevante di variabili ritiene fondanti per l'orientamento professionale che a partire interessi coinvolge aspetti valoriali e bisogni arrivare tratti di personalità e competenze
- Holland parte presupposto esista stretto legame tra dimensioni legate vita lavorativa e dimensioni concetto di sé.
- lavoro ruolo fondamentale vita> le scelte lavorative coinvolgono molti aspetti individuo competenze e abilità, motivazioni profonde, concezioni valoriali e immagine di sé.
- ottica di interazione individuo-ambiente Holland sottolinea come individui condividono ambito professionale buone probabilità di condividere, carriere formative e professionali.
- Questi individui condivideranno modalità e dinamiche di reazione e gestione situazioni e problemi.
- omogeneità crea ambienti tipici e definibili base caratteristiche individui che si trovano interno
LA TEORIA DI HOLLAND
- teoria Holland> definizione suo lavoro l’autore sugli apporti forniti diverse studiosi, impostazioni teoriche e metodologie d’indagine.
- facile individuare Holland l’influenza esercitata lavori sui tipi psicologici di Jung e bisogni di Murray, rintracciare forte impronta approccio fattoriale di Guilford
- Holland anche dati empirici raccolti in nord America> attraverso l’utilizzo del Strong Vocational Interest Blank (SVIB) (Strong, 1966).
- dati ha permesso al gruppo di lavoro di Holland definizione del modello R.I.A.S.E.C= individuazione 6 tipologie interessi legati a tratti valoriali e personalità.
LA TEORIA DI HOLLAND
(R) – REALISTICO
(I) – INTELLETTUALE/INVESTIGATIVO
(A) – ARTISTICO
(S) – SOCIALE
(E) – INTRAPRENDENTE
(C) – CONVENZIONALE
- (R) – REALISTICO tipi realistici amano vita aria aperta e l’attività fisica, manipolazioni di strumenti e oggetti. AUTOPERCEZIONE: spontaneità, pragmatismo, decisione
- (I) – INTELLETTUALE/INVESTIGATIVO persone amano il processo osservazione, ricerca, analisi e raccolta di dati/informazioni diversi canali.
AUTOPERCEZIONE: Riservatezza, razionalità, attenzione dettagli.
- (A) – ARTISTICO brillano per creatività e originalità, no conformisti e libertà espressione produrre innovazione e esercitare proprio intuito.
AUTOPERCEZIONE: Originalità, impulsività, emotività, intuito.
- (S) – SOCIALE naturale propensione l’interazione sociale e/o i comportamenti pro sociali d’aiuto.
AUTOPERCEZIONE: Socialità, gentilezza, generosità.
- E) – INTRAPRENDENTE bisogno di programmare e controllare. Ama gestire e dirigere il lavoro altrui.
AUTOPERCEZIONE: Ambizione, loquacità, sicurezza
- (C) – CONVENZIONALE aspetti organizzativi e manipolazione di dati e/o strumenti.
AUTOPERCEZIONE: Efficienza, organizzazione, rispetto delle regole.
- modello R.I.A.S.E.C. utilizzato definire diverse professioni base caratteristiche essenziali.
- es professione del manager= (E), insegnate come (S), etc.
- Numerose professioni valenze doppie> es psicologo convivono tratti (I) e (A).
LA SODDISFAZIONE LAVORATIVA
- modello R.I.A.S.E.C. aspetti fondamentali per dimensione soddisfazione lavorativa presenza compatibilità tra stile di interesse/personalità e l’ambito professionale individuo si trova impegnato.
- concordanza no esaurire l’insieme fattori implicati nel determinare soddisfazione lavorativa individuo.
- lavoro scelto per differenti ragioni: vicinanza geografica, retribuzione, flessibilità e gli orari ridotti.
- ricompense estrinseche compensare l’assenza gratificazioni intrinseche derivanti propria professione.
- differenti priorità tra individui anche per lo stesso in diversi momenti vita portarlo a scelte lavorative generare soddisfazione anche quando no occupata posizione propri sogni.
- gratificazione attività lavorativa si lega dimensioni di autonomia/indipendenza, espressione creativa e crescita personale/professionale.
- fattori legati costruzione motivazione intrinseca. Altre caratteristiche attribuite ai lavori intrinsecamente gratificanti contesto lavorativo.
- presenza di figure responsabili dimostrare sensibilità e comprensione bisogni dei sottoposti e clima collaborativo.
- soddisfazione lavorativa legata capacità di trovare equilibrio tra vita lavorativa e vita personale/familiare.
- No infrequente lavoratori profondo conflitto impegni lavorativi e impegni vita familiare.
- percezione conflitto sensi di colpa nei diversi ambiti.
- individui reagire in modo differente: primo posto carriera e lavoro, primo posto figli e famiglia o doppia centratura.
- primo caso workaholic > dipendenti proprio lavoro alla costante ricerca di alti livelli di efficienza lavorativa.
- Studi Galinsky e colleghi evidenza maggiore efficienza di questi individui illusoria
- dati soggetti lavorativamente più efficienti riescono a trovare una doppia centratura> equilibrio tra vita lavorativa e vita familiare.
- conflitto aspetti lavorativi e familiari evidente parla di lavoro femminile.
- molto dell’accudimento ed allevamento figli quasi interamente sulle donne.
- Legge n. 53 dell’8 marzo 2000 diritto del padre congedo parentale ancora pochi i padri italiani decidono di fare richiesta rispetto ad altre realtà europee
- Le difficoltà equilibrio portano donne a decidere lasciare la propria carriera lavorativa figli diventare due oppure a scegliere lavori part-time o professioni con orari conciliabili vita familiare.
- attività professionale femminile più difficoltà rispetto a maschile e in generale statistiche rivelano un minor numero avanzamenti di carriera e discriminazione salariale.
- scelte lavorative donne maggiori probabilità vivere propria vecchiaia in povertà.