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PSICO DEL CICLO DI VITA 4.4 - Coggle Diagram
PSICO DEL CICLO DI VITA 4.4
LA TRAMA: LA SCOPERTA DELL’INFANZIA
l’approccio trasversale studio del ciclo di vita= trama della vita> psicologia attuale utilizzi distinzione tra le età vita
nascita della psicologia coincidere con la fondazione a Lipsia del primo laboratorio di psicologia > Wundt nel 1879.
psicologia di quel periodo no interessa studio dello sviluppo individuo poiché focus studio coscienza.
studio dei bambini, no rendere conto dei loro processi interni di coscienza, considerato inutile.
iniziali psicologia dello sviluppo concezione del bambino vicina al concetto di adulto incompleto
LA TRAMA: LA SCOPERTA DELL’INFANZIA
nasce prima distinzione tra due fasi di vita: infanzia ed età adulta.
Stanley Hall (1844-1924) inizia studio psicologico dell’infanzia e specificità rispetto al pensiero adulto
inizio psicologia dello sviluppo disciplina separata dalla psicologia
studiosi approcciato lo studio del ciclo di vita distinzione tra infanzia e età adulta come due poli opposti sviluppo.
infanzia punto di partenza e l’età adulta punto di arrivo.
LA TRAMA: LA SCOPERTA DELL’ADOLESCENZA
anche per scoperta adolescenza lavoro di Stanley Hall (1844-1924) spostò la sua attenzione studio dell’adolescenza.
studio dello sviluppo l’esigenza di esplorare ponte tra queste due età, infanzia e adulta
adolescenza inizio legata fase di passaggio.
L’adolescente colui che non è più bambino e non è ancora adulto
Stanley Hall originarono interesse i profondi cambiamenti sociali e culturali primi anni del ‘900.
rilevanti> passaggio società agricola ad industriale con implicazioni sociali che ne seguirono= scolarizzazione di massa.
trasformazioni del tessuto culturale, sociale ed economico ripercussioni sui processi di sviluppo individui.
sviluppo degli individui è interconnesso con i cambiamenti suoi sistemi, intesi microsistemi, mesosistemi, esosistemi e macrosistemi.
Stanley Hall fascia d’età interessata da cambiamenti fascia di mezzo.
passaggio infanzia ad adulta caratteristiche fino ad allora non riscontrate.
anni successivi l’adolescenza importanza teorie dello sviluppo e spesso momento più alto di sviluppo dell’individuo.
es stadio operatorio formale sviluppo cognitivo di Piaget o fase genitale sviluppo psicosociale di Freud.> l’adolescenza momento più alto dello sviluppo.
LA TRAMA: OLTRE L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA…
anni ‘70 autori suddivide il ciclo di vita a partire da dei grandi blocchi
infanzia, adolescenza, mezza età e vecchiaia.
numero di stadi e i confini oggetto di discussione.
circa 6, 7 oppure 8 stadi di sviluppo nel ciclo di vita anche se tendenza ad aumentare il numero.
esempio Levison distinzione adolescenza e giovinezza.
Chiriboga esistessero profonde differenze prima età media e la tarda età media.
Neugarten l'età anziana differenza tra anziano-giovane ed anziano-anziano
La precisione definita l’età cronologica relativa ad ogni stadio forviarvi e pensare visione oggettiva e insindacabile del ciclo di vita.
L’indicazione dell’età cronologica solo criterio arbitrario non conto differenze individuali, culturali, sociali ed economiche.
LA TRAMA: GLI STADI D’ETÀ (SUGARMAN, 2001) MEDIA ETÀ ADULTA
– da 0 a 2 anni ETÀ PRESCOLARE
– da 2 a 6 anni ETÀ DELL’INFANZIA
– da 6 a 12 anni ADOLESCENZA
– da 12 a 18 anni ALTA ETÀ ADULTA
– da 18 a 40 anni ETÀ DELLA PRIMA INFANZIA
– da 40 a 60 anni PRIMA ETÀ ADULTA
– da 60 a 75 anni TARDA ETÀ ADULTA
– oltre i 75 anni
LA TRAMA: ETÀ DELLA PRIMA INFANZIA.
nascita e primi due anni di vita del bambino.
In realtà ben prima della nascita, tutto il periodo fetale gli individui relazione con l'ambiente
SVILUPPO MOTORIO
inizio vita quasi traumatico con la nascita >inizio fase di vita ricca di acquisizioni sorprendenti nella loro rapidità.
I neonati dall’esercizio dei soli riflessi ad acquisire abilità sempre più complesse
questa fase i progressi fisici tappe stabili e prevedibili di acquisizioni motorie e sensoriali.
SVILUPPO COGNITIVO
interazioni bambino con l’ambiente azioni sensoriali e motorie che con esercizio acquisire concetti importanti
prime parole pronunciate intorno all’anno d’età e due anni incremento
SVILUPPO EMOTIVO-RELAZIONALE
periodo sorprendente> comunicare stati d’animo, sentimenti ed emozioni e sviluppano legame di attaccamento caregiver.
Spesso i legami multipli> Bowlby 18 mesi solo il 18% dei bambini sviluppa un solo legame di attaccamento
SVILUPPO PERSONALE E DEL SE';
intorno ai due anni sviluppato primitivo senso di sè.
riconosce allo specchio e creare la sua identità di genere
INTERAZIONE TRA SVILUPPI.
sviluppo no modo indipendente ma andamento interattivo in cui i progressi in area precedono o favoriscono quelli in un'altra
approccio di Bronfenbrenner >fin da subito rapporto interattivo tra individuo e il suo ambiente.
tipologie di influenza differenti si parli di microsistemi, mesosistemi, esosistemi o macrosistemi
microsistema caregiver
tipologia di interazione sperimentale all'interno microsistema influenzerà processi di sviluppo del bambino in relazione all'interiorizzazione di rappresentazioni mentali a se stesso, altri e alle relazioni
mesosistema è legato reti che ruotano in diverso modo intorno alla sviluppo del bambino
posso entrare in conflitto tra loro> tema attuale vaccini famiglie in contrasto con il sistema sanitario.
effetti esosistema impatto notevole sviluppo del bambino.
tipo di accesso bambino avrà al sistema economico, sanitario, assistenziale ed educativo imprimerà direzioni piuttosto che altre al suo sviluppo
macrosfera, impatto età della vita.
i costumi le tradizioni, le credenze e i valori tipi cultura forte importanza definizione delle modalità di accudimento e allevamento dei bambini
LA TRAMA: ETÀ PRESCOLARE
due ai sei anni, > cambiamenti fisicia, cognitivi, emotivi e relazionali e personali
molteplici e rapidi nella loro evoluzione
sviluppo fisico proporzioni del corpo bambino si modificano avviarsi verso l'acquisizione di abilità fisiche più complesse e mobilità fine.
sviluppo cognitivo progredisce> grado di classificare ciò che incontra esplorazione ambiente base molteplici criteri
capacità linguistiche si affinano e formulazione di frasi semplici a frasi più complesse
sviluppo emotivo, reazionale e sociale i progressi numerosi
acquisizione ambito Teoria della Mente (ToM)> comprendere individui agiscono sulla base dei propri desideri e credenze volte essere anche false.
capacità di attribuire stati mentali ai comportamenti.
gioco a sostenere tutti altri ambiti sviluppo del bambino: aiuta a rendere più affinate capacità motorie e manipolazione, attraverso l’esercizio,
l’acquisizione buona regolazione emotiva e conflitti, fungendo da palestra di prova.
Insegnano negoziazione e cooperazione aiutando a liberarsi dall’egocentrismo.
LE FUNZIONI DEL GIOCO
gioco apprese competenze e capacità utili e/o indispensabili per la sopravvivenza.
prime abilità sviluppate gioco motorie, legate alla coordinazione e equilibrio, progressi nella coordinazione oculomanuale e di manipolazione.
Giocando i bambini iniziano ad esplorare l’ambiente che li circonda e sviluppano capacità utili per la vita adulta
Il gioco importante momento bambini sperimentarsi nella gestione proprie emozioni, positive e negative.
favorito il contato interpersonale e il legame affettivo tra bambini favorendo l'acquisizione abilità relazionali e sociali
FUNZIONE SOCIO-RELAZIONALE
Migliora le abilità comunicative
Gestione e rispetto dei turni
Attribuzione di ruoli
Collaborazione e condivisione prima di oggetti e poi di idee
Gestire la competizione e i conflitti
Migliore comprensione di alcuni aspetti di se stessi e degli stati mentali altrui
gioco promuove sviluppo dei processi cognitivi
stimola dei comportamenti esplorazione ambiente
richiede l'esercizio abilità intellettive per capire cosa fare e come comportarsi.
FUNZIONE COGNITIVA
• Stimolazione della percezione e ragionamento
• Supportare l'apprendimento imitativo
• Stimolazione del gioco di finzione che allena le funzione simbolica
• Comprensione del concetto di regola e della sua importanza
L'ETà DELL'INFANZIA
bambini non affrontano importanti cambiamenti fisici
continui e graduali cambiamenti qualitativi che precedono stravolgimenti fisici e tipici adolescienza
Anche se numerose differenze culturali, generalmente l’età infanzia periodo scuola primaria, in cui il bambino capace di concentrarsi su più aspetti di uno stesso oggetto o stessa situazione nello stesso momento.
cambiamenti avere una comprensione più profonda sia del mondo fisico che delle persone che lo abitano
SVILUPPO COGNITIVO;
ragionamento e comprensione più complessi e raffinati.
i bambini sulle cause degli eventi e comportamenti degli altri.
conquiste relative teoria della mente profondo cambiamento comprensione dei comportamenti propri e altrui
SVILUPPO EMOTIVO;
emozioni capite meglio e più profondamente >competenza emotiva ragionare su cause delle emozioni.
comprendere esistere emozioni miste e provare più emozioni contemporaneamente
SVILUPPO MORALE:
generali acquisizioni cognitive ed emotive progredire anche sviluppo morale:
bambini prendere in considerazione conseguenze azioni ma conto anche di motivazioni e intenzioni
SVILUPPO SOCIALE:
principali cambiamenti età dell'infanzia maggior importanza rivestita dai microsistemi oltre famiglia.
nucleo famigliare più importante agenzia socializzazione aumenta il tempo con i coetanei soprattutto stesso sess0
modello teorico di Bronfenbrenner le tipologie di gruppi di socializzazione esterni alla famiglia = l’espressione dell’esosistema.
Italia, numerose realtà differenti variare luogo in cui si vive
centro di socializzazione principale l’oratorio mentre in altre dimensione del cortile e del vicinato.
contesti socio-culturali interazione tra bambini maggiormente condivisione di attività extra-scolastiche strutturate.
L’AMICIZIA TRA BAMBINI
durante l’età scolare reti sociali più ampie famiglia luogo di socializzazione primario, aumentano ore trascorre con i pari.
molto importante il concetto amicizia e costruzione di legami amicali
relazioni di amicizia distinte da quelle legate simpatia o alla popolarità.
legame caratterizzato da reciprocità ed affetto nasce come spinta volontaria e non obbligatoria.
sviluppo di relazioni amicali aspetto sviluppo sociale e relazionale, richiede acquisito alcune abilità competenza emotiva e comprensione sociale.
legami di amicizia anche raggiungimento obbiettivi e fini
Spesso amicizia tra bambini solo età scolare (5/6 anni) e a seguito di una forte relazione con i caregiver primari
oggi no più così e che l’amicizia tra bambini anche prima.
Dunn (2004) anche sotto i 2 anni reciproche e stabili che perdurano se frequentazione continua.
una caratteristica fondamentale forte segregazione sessuale spontanea.
bambini tra i 6 e i 12 cercare amici dello stesso sesso in modo più pronunciato rispetto più piccoli o grandi
durante l’età scolare valutare le relazioni sociali che legano i bambini determinato contesto
esempio classe scolastica, gruppo sportivo o ricreativo.
strumento tecniche sociometriche (Moreno, 1953), restituire il livello di popolarità bambino ha all’interno di un gruppo
rapporti indagati sono molteplici modalità di base la stessa:
rispondere a domande indicando i nomi dei compagni.
Chi vorresti/non vorresti come compagno di banco? Con chi vorresti /non vorresti fare i compiti?