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LA PROSPETTIVA DELLA LIFE SPAN DEVELOPMENTAL PSYCHOLOGY - Coggle Diagram
LA PROSPETTIVA DELLA LIFE SPAN
DEVELOPMENTAL PSYCHOLOGY
psicologia del ciclo= life span developmental psychology no definita> corpo unico e stabile di teorie, ma tipologia di approcciostudio dello sviluppo= sviluppo= insieme traiettorie essenzialmente cognitive ed affettive che si muovono in direzioni differenti.
=approccio relativamente recente >primo articolo Annual Review of Psychology solo nel 1980. Baltes, P. B., Reese, H. W., & Lipsitt, L. P.
prospettiva psicologia del ciclo di vita= «studio della continuità e cambiamento comportamenti lungo il corso della vita (ontogenesi)»
<< sequenza di eventi e esperienze succedono vita dalla nascita alla morte, stati personali e situazioni incontrate influenzano e influenzati da tale successione di eventi.» Runyan
A livello storico e culturale psicologia del ciclo di vita
evoluzione psicologia evolutiva.
nuova prospettiva superata visione sviluppo lineare ed omogenea.
psicologia molto tempo> concetto sviluppo solo in riferimento anni infanzia.
limitazione considerare equivalenti e sovrapponibili studio psicologia sviluppo e infantile.
lifespan developmental considerare sviluppo interno ciclo di vita dove nessuna età peso evolutivo maggiore
sviluppo come procedere attraverso compiti evolutivi continui o discontinui per tutta vita.
LO SVILUPPO NEL CICLO DI VITA
principali obiettivi> superamento visione troppo omogenea e lineare sviluppo
concetti su cui si basa >autori psicologia dello sviluppo classico.
Es Teorie di Piaget e Freud partenza lavoro ma consapevolezza che quessti limitati= sviluppo serie invariabile di stadi comulativi e qualitativamente differenti che caratterizzano sola infanzia o adolescenza
passaggio da stadio all’altro è predeterminato e segue ordine> consente bambino di integrare nuove acquisizioni a già possedute finché possedere capacità adulte.
ambito psicologia del ciclo di vita, autori> Erikson e Havighurst dividere l’intero ciclo vita individuo in tappe gerarchicamente ordinate di sviluppo>concetto di compito di sviluppo legato singolo stadio.
All’interno l’individuo risolvere compiti evolutivi specifici< passare stadio successivo. In questa lettura sviluppo ogni età acquisisce proprio peso interno sviluppo dell’individuo
Scegliere approccio teorico basato individuazione dei compiti di sviluppo tipici di ogni fascia d’età = conti numerosi limiti:
evidenziare specificità di ogni fase di vita in termini di sfide evolutive
troppo lineare e no cogliere complessità differenze individuali
LE TRAIETTORIE DI VITA
nuove concezioni sviluppo focalizzate su studio dei fattori di costanza e cambiamento corso della vita dal concepimento a morte legato all’obiettivo approfondire conoscenza principi generali sviluppo
riviste tradizionali risposte questioni psicologia dello sviluppo relative a contrapposizione tra:
NATURA> CULTURA
CONTINUITÀ> DISCONTINUITÀ
PRIME ESPERIENZE> ESPERIENZE SUCCESSIVE
indagare motivazioni base differenze e somiglianze tra gli individui vivere medesima fase di vita. Nasce l’interesse per comprensione
plasticità individuale e della modificabilità dello sviluppo.
interno approccio psicologia del ciclo di vita> revisione critica teorie stadiali che postulano traiettoria lineare identica tutti
invarianza e uniformità di funzionamento psichico di tutti i soggetti medesima fase in funzione loro età cronologica e determinato periodo di maturazione.
processo di revisione anni 70> discussione centralità variabile età
importanza grande variabilità individuale tra i soggetti a medesima coorte
importanza fattori sociali, storici e culturali nel promuovere o inibire i processi sviluppo.
Grazie altre discipline studio del ciclo di vita il concetto di stadio= successione sistematica di sequenze di cambiamento evolutivo individuo influenzate sia fattori individuali che contestuali.
virtù di questo aspetto interattivo traiettorie di ciascun individuo > individuare elementi comuni con tutti gli altri sia unicità e specificità soggetto.
IL CONTRIBUTO DI ELDER
principali ambito sociologico> lavori di Glen H. Elder
contesto più noto: Children of the Great Depression del 1974.
contributi ambito sociologico e diffusione rilettura dei processi implicati cambiamenti sociali, percorsi di vita e sviluppo individuale. Elder (1998) ciclo di vita fondata quattro principi ritiene fondamentali
(1) PRINCIPIO DEL TEMPO E DEL LUOGO NELLA
STORIA
• individui strutturano loro ciclo di vita base loro momento storico.
(2) IL PRINCIPIO DELLA TEMPESTIVITÀ NELLE VITE
• momento di vita avviene l’esperienza impatto sulle caratteristiche e importanza transizioni o eventi di vita.
(3) IL PRINCIPIO DELLE VITE COLLEGATE
• Le influenze storia e società attraverso network di rapporti condivisi interno vite individui interconnesse
(4) IL PRINCIPIO DELL’AGIRE UMANO
• Le scelte e azioni di vita interno spazi di opportunità concesse a individui da circostanze sociali e storiche.
Elder importanza a sfide e momenti di transizione che caratterizzano il ciclo di vita dell’individuo:
«Le persone con sé transizione vissuto esperienze personali e predisposizioni, interpretano nuove circostanze luce di queste esperienze e modi di adattamento alterare corso della loro vita»
pensiero di Elder distanze da altri autori leggono eventi di vita e conseguenti reazioni individui esclusivamente a stadi di sviluppo specifici e tipici del ciclo di vita.
più l’espressione di un contesto specifico>periodo, luogo e tempo storico ruolo dominante
Questa visione sviluppo Elder linea pensiero di Bronfenbrenner (1979)
I FIGLI DELLA GRANDE DEPRESSIONE:
L’INFANZIA
anticipato Elder> indagine traiettorie di vita dei figli grande depressione
indagare l’influenza grande depressione economica crisi 1929 su traiettorie di due coorti di individui:
inizio anni ‘20
fine degli anni 20
bambini inizio anni ’20 garantita certa normalità nei primi anni loro infanzia.= tranquillità economica riparo sperimentare l’instabilità familiare derivante riduzione del reddito familiare.
bambini fine anni ‘20 primi anni infanzia >crisi economica in atto= ripercussioni sociali ad essa conseguenti.
I contesti socializzazione, sia internamente che esternamente> condizioni sociali difficili e povertà.
indebolimento e allontanamento autorità fino ad allora figura paterna
sovraccarico lavoro e responsabilità figura materna.
diffuse il lavoro minorile fronte alla crisi.
cambiamenti assetto familiare e sociale= indebolimento tessuto familiare e percezione di generale instabilità
impatto negativo sviluppo socioaffettivo bambini più piccoli mentre toccato marginalmente più grandi nati inizio anni ‘20.
prima coorte di bambini bolla sicura: grandi da non travolti dalla crisi famiglie e troppo giovani per coinvolti crisi di disoccupazione mondo del lavoro.
supporto di contesti di socializzazione esterni famiglia> scuola e gruppo dei pari> fattore di protezione mitigando aspetti peggiori
destabilizzazione familiare.
I FIGLI DELLA GRANDE DEPRESSIONE:
LE TRAIETTORIE SUCCESSIVE
dati Elder individui 20 risentito meno ripercussioni sociali crisi economica sconvolse il Nord America 1929.
lavoro no solo studio infanzia bambini >valutare se queste influenze costanti corso vita
studio longitudinale molti anni.
primo momento Elder confermato l’importanza dei primi anni di vita per creazione immagine di sé e determinare traiettoria di vita individuo,
successivi> svantaggi sociali coorte nata fine anni ‘20 non perdurasse oltre i 40 anni di vita.
cambiamenti storici, sociali e militari decenni successivi (SGM 1939-1945; Guerra di Corea 1950-1953)
risvolti positivi per gli individui nati fine anni ’20.
conflitti l’esercito del Nord America armi molti soldati classi sociali più basse no possibilità di andare oltre il livello di istruzione obbligatorio.
no collocarsi interno mercato del lavoro sofferente e alta disoccupazione.
lunghe guerre favorevole coorte fine anni ‘20 e subito i maggiori svantaggi crisi ‘29
grazie al servizio militare
indipendenza economica mercato del lavoro no grado di offrire
rimpatriati i soldati legge (G.I. Bill – 1944 e rivista 1953, 1966, etc.) > accedere offerte formative consentendo costruzione professionalità per riinserirsi vita civile
seconda parte ricerca di Elder
importanza e vastità impatto eventi legati prima infanzia
peso condizioni di contesto storico-sociale,
emerge modificabilità traiettorie di vita anche in relazione mutamenti di contesto.
IL CONTRIBUTO DI BALTES
approccio psicologico.
importanza sistematizzazione attuata da Paul Baltes e i suoi collaboratori anni ‘80
primi lavori quattro principi fondamentali definiscono sviluppo secondo approccio del ciclo di vita.
LO SVILUPPO= PROCESSO CHE CONTINUA PER TUTTA LA VITA
È L’ESPRESSIONE DI PROCESSI BIOLOGICI, STORICI, CULTURALI E SOCIALIZZAZIONE
LE DEFINIZIONI CIRCOSCRITTE E MONOLITICHE DELLA NATURA DELLO SVILUPPO INADEGUATE
LA PSICOLOGIA DEL CICLO DI VITA SPAZIO AMPIO E APERTO NEL QUALE È POSSIBILE ESPLORARE E COMPRENDERE I DIVERSI ASPETTI SVILUPPO
momento successivo quattro principi rivisti e ristrutturati > frame work 7 principi (Baltes, 1987).
Lo sviluppo processo lungo tutta la vita
processo multidimensionale e multidirezionale
processo caratterizzato dalla plasticità
processo che comprende guadagni e perdite
processo interattivo
processo calato nella realtà storica e culturale
campo di studi multidisciplinare
rivisti e ristrutturati da Sugarman
sviluppo e crescita intero ciclo di vita= rifiutata visione legata dinamiche di crescita, mantenimento e declino.
prospettiva del ciclo di vita no idea di sviluppo raggiungimento specifico stato individuo completo
PRIMO PRINCIPIO: per tutta la vita > rifiuta definizione omogenea e lineare sviluppo.
tutto il corso vita= potenziale evolutivo.
abbandonata l’idea tradizionale crescita e sviluppo principalmente o esclusivamente periodo infanzia.
primo momento crescita
secondo momento di mantenimento e raggiunta l’età adulta o anziana,
declino.
sviluppo base processi di crescita, mantenimento e declino= parallelismo tra aspetti biologici e psicologici o sociali dello sviluppo.
approccio no adeguato per sviluppo psicologico, relazionale e sociale individuo
tempi recenti discussione sua insindacabilità per sviluppo biologico.
SECONDO PRINCIPIO
sviluppo processo multidimensionale e multidirezionale.
lettura derivante psicologia dell’infanzia o ciclo di vita,> studiosi analizzare qualcosa definiscono McCandless & Evans (1973), «rotondo, grande, indistinto e difficile manovrare, analizzare, studiare e descrivere.»
Loevinger (1976)> oggetto di studio complesso > analisi disciplina e attenzione e passare attraverso creazione ordine preciso e strutture ben definite.
rispondere a questo bisogno di ordine e disciplina studio psicologia evolutiva> distinguono alcuni ambiti sviluppo fondamentali.
Sviluppo Fisico >corporeo e vari apparati fisici> sviluppo motorio e sensoriale.
Sviluppo Cognitivo> cambiamenti legati cognizioni e processi di pensiero, ragionamento
Sviluppo Personale> concetto di sé sia l’affetto, fiducia e l’attaccamento dimensioni emotive e di tratti di personalità
Sviluppo Sociale > sviluppo relazioni interpersonali famiglia che esterni
-distinzioni necessarie per lo studio sviluppo> no compartimenti stagni. È indubbio che i progressi determinato ambito favorire lo sviluppo in altri.
conquiste motorie > sviluppo sociale e personale.
sviluppo cognitivo> nuove abilità e competenze sociali e personali.
Lo sviluppo individuo no in modo simultaneo o equivalente in tutti ambiti ma principi di multidimensionalità e multidirezionalità.