Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO (1) - Coggle Diagram
DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO (1)
IN GENERALE
disturbi del neurosviluppo sono un gruppo di condizioni con esordio nel periodo dello sviluppo (manifestazioni cliniche diverse ma condividono alcune caratteristiche comuni)
alterazioni (deficit) nello sviluppo neurologico: possono manifestarsi durante diversi stadi dello sviluppo infantile e compromettere il funzionamento a più livelli l'autonomia personale, le interazioni sociali, l'attività scolastica e in seguito lavorativa
DECORSO
decorso generalmente stabile che non comporta remissioni o ricadute, tipiche di altri disturbi mentali
sono trattabili ma spesso non curabili -> Importanti interventi precoci e intensivi, oltre a interventi multidisciplinari e psicosociale adeguato
EZIOLOGIA
Fattori genetici giocano un ruolo importante -> anche si vi è un’influenza dei fattori ambientali sui geni
CLASSIFICAZIONE
importante integrare:
diagnosi nosografica: aspetti sintomatici inquadrabili come sindrome o disturbo (DSM-5/ICD-11)
diagnosi dimensionale:pattern sintomatici del bambino vanno visti come parte del suo sviluppo mentale, non solo come disturbi a sé stanti ((DC-5/ PDM- 2 0-18)
DISABILITA INTELLETTIVE
CARATTERISTICHE
Comprende deficit nel funzionamento sia intellettivo sia adattivo nei diversi ambiti di vita
altre possibili diagnosi:
disabilità intellettiva senza specificazione: individui di età superiore ai 5 anni la cui valutazione è resa molto difficile da compromissioni sensoriali o fisiche associate (cecità, sordità, linguaggio, disabilità locomotoria)
ritardo globale dello sviluppo: individui di età inferiore ai 5 anni quando la gravità clinica non può essere valutata in modo attendibile durante la prima infanzia --> quando un bambino non raggiunge le tappe attese dello sviluppo in diverse aree del funzionamento intellettivo -> Categoria che richiede una rivalutazione diagnostica dopo un certo periodo di tempo
criteri diagnostici:
Deficit delle funzioni intellettive: il ragionamento, la soluzione di problemi, la pianificazione, il pensiero astratto, il giudizio, l’apprendimento scolastico o l’apprendimento dall’esperienza
Deficit del funzionamento adattivo che si manifesti col mancato raggiungimento degli standard di sviluppo e socio-culturali per l’indipendenza personale e la responsabilità sociale -> deficit adattivi limitano il funzionamento in una o più attività della vita quotidiana
Insorgenza dei deficit intellettivi e adattivi nell’età evolutiva
comorbidità (disabilità intellettiva spesso in comorbilità con altri disturbi fisici e mentali): altri disturbi del nerosviluppo, disturbi dell'umore, disturbo del controllo degli impulsi
LIVELLI DI GRAVITA
vengono definiti sulla base del funzionamento adattivo e non sui punteggi di quoziente intellettivo (QI) -> è il funzionamento adattivo a determinare il livello di supporto necessario a mantenere una condizione di vita accettabile
livelli: lieve, moderata, grave, estrema
VALUTAZIONE
funzioni cognitive: attraverso le scale Wechsler: WPPSI: dai 4 ai 6 anni, WISC - IV: dai 6 ai 16 anni; WAIS: oltre i 16 anni
comportamento adattivo: scale vineland: intervista semistrutturata fatta ai genitori -> indaga: comunicazione, igiene, autonomia, autoregolazione, socializzazione, abilità motorie
capacità scolastiche/lavorative
FATTORI DI RISCHIO
cause: prenatali (sindromi genetiche, malformazioni cerebrali, malattie), perinatali (insorte durante travaglio), postnatali (lesioni, danni, epilessia, deprivazione sociale grave, infezioni)
DISTURBI DEL LINGUAGGIO
disturbi del linguaggio rientrano nei disturbi della comunicazione (nel DSM-5): linguaggio, fonetico-fonologico, fluenza, comunicazione sociale e pragmatica
CARATTERISTICHE DISTURBI SPECIFICI DEL LINGUAGGIO
DISTURBI PRIMARI DEL LINGUAGGIO: un ritardo o un disordine in uno o più ambiti dello sviluppo linguistico in assenza di deficit cognitivi, sensoriali, motori, affettivi (viene colpita in modo mirato la componente linguistica --> acquisizione del linguaggio risulta alterata fin dalle prime tappe dello sviluppo fisiologico)
quoziente intellettivo nella norma, ma ostacolano sviluppo sociale e apprendimento, non sono determinati da lesioni organiche o quadri patologici
DISTURBI SECONDARI DEL LINGUAGGIO: deficit di una o più componenti del linguaggio in soggetti in cui vi è almeno una delle seguenti problematiche (disabilità intellettiva, lesioni cerebrali, disturbi della funzione uditiva, epilessia, disturbi pervasivi dello sviluppo, palatoschisi, disagio socio-ambientale grave)
presenza di uno di questi quadri risulta importante, poiché anche intervenendo in modo mirato sulla componente linguistica difficilmente si assiste ad un miglioramento significativo a causa di difficoltà legate alla condizione patologica di base
SINTOMATOLOGIA
variabile a seconda dell'età del soggetto:
primi tre anni di vita è più evidente la compromissione della fonologia: l’organizzazione dei suoni in strutture che sono portatrici di significato
Nelle età successive si fanno più evidenti le imprecisioni sintattiche, lessicali e narrative
Successivamente si fanno più evidenti le anomie (la problematicità nel reperire il nome di un oggetto)
In età adolescenziale e adulta i disturbi recettivi sfociano in difficoltà di interpretazione delle metafore
DISFLUENZA
classificazione DSM-5
Anomalie del normale fluire e della cadenza dell’eloquio che sono inadeguate per l’età e le abilità linguistiche del soggetto
disturbo causa ansia per le situazioni comunicative o limitazioni nella comunicazione effettiva, nella partecipazione sociale e nella prestazione scolastica o lavorativa
sintomi esordiscono in un periodo precoce dello sviluppo
disturbo non è attribuibile a un deficit motorio della parola o sensoriale, alle disfluenze conseguenti a un danno neurologico o un’altra condizione medica
caratteristiche:
disfluenze: alterazioni del ritmo della parola -> linguaggio diventa meno fluente e difficoltoso a causa di arresti, ripetizioni e prolungamenti involontari di un suono
+diffuso sviluppo della disfluenza verbale: balbuzie
cause:
ampio accordo sul fatto che la balbuzie sia ereditaria poiché sovente uno o entrambi i genitori di un bambino balbuziente hanno almeno una predisposizione al disturbo geneticamente determinata -> > possibilità
possibili microdanni del sistema nervoso centrale in periodo pre-peri-postnatale
influenze ambientali (minano le sicurezze, la stima di sé, innescano processi di mantenimento e aggravamento dei sintomi): pressioni, atteggiamenti ipercritici, ansie dei genitori, bullismo
DIAGNOSI
passi: escludere presenza di altre deficit (cognitivi, uditivi, sensoriali, motori, affettivi), ulteriore diagnosi differenziale con condizioni di ritardo nel linguaggio (late talkers: acquisizioni delle tappe del linguaggio si presentano più tardivamente rispetto alla norma) --> Disturbo Specifico di Linguaggio è diagnosticabile in modo sicuro nei bambini a partire dai 3-4 anni di età circa
CAUSE: l’espressione sembra essere determinata da un complesso disordine multicausale, in cui intervengono fattori ambientali e genetici che interagiscono tra di loro
DISTURBI DA TIC
SINDROME DI TOURETTE: disturbo cronico caratterizzato da tic ripetuti (movimenti involontari, che non riesce a controllare), Movimenti casuali; iperattività motoria, simile ad ADHD, tic fonatori
CAUSE: Origine neurobiologica, dovuta da fattori genetici
EVOLUZIONE: in alcuni casi in adolescenza può migliorare, in altri aggravarsi e aggiungersi disturbi psichiatrici (DOC)
TRATTAMENTO: Trattamento di tipo educativo/ psicoeducativo personale (comprensione della tensione interna e dell'utilità del tic, condizionamento operante, tecniche di rilassamento), familiare e ambientale; ipotizzare trattamento di natura farmacologica (neurolettici)
ALTRI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO
è utilizzata nelle situazioni in cui il clinico sceglie di non specificare la ragione per cui i criteri per uno specifico disturbo del neurosviluppo non vengono soddisfatti e comprende le manifestazioni in cui ci sono informazioni insufficienti per porre una diagnosi più specifica