Giustizia frammentata, tra tribunali signorili, ecclesiastici ed Inquisizione.
Tortura utilizzata come interrogatorio, tormento e umiliazione come punizioni.
Condanna a morte molto utilizzata, sofferenza memorabile, monito.
Cesare Beccaria, “Dei delitti e delle pene”: necessarie pene più miti.
Giustizia largamente ingiusta e inumana.
Monarchi illuminati hanno vantaggi: immagine ragionevole e più potere.
Magistrati: si credevano membri di un ordine pubblico basato sulla “pedagogia del terrore”; clemenza del sovrano indebolisce la magistratura. Inquisizione sciolta e tribunali ridimensionati.
Tortura abolita per la prima volta in Prussia, 1740, con Federico II.
Pena di morte abolita per la prima volta nel Granducato di Toscana, 1786.
Costruite prigioni moderne e rieducazione tramite lavoro.
In Europa potere giudiziario assume professionalità, limiti di potere ai magistrati.