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Il lavoro e l'economia (educazione civica pt.3) - Coggle Diagram
Il lavoro e l'economia (educazione civica pt.3)
la Costituzione italiana descrive il lavoro come un'attività umana che contribuisce a far crescere il bene materiale e spirituale della società (lo considera sia un diritto sia un dovere di ogni cittadino)
il lavoro rende possibile il progresso della collettività e l'uguaglianza, e permette a ciascuno di soddisfare i propri bisogni e di raggiungere la propria autonomia e indipendeza, quindi la propria dignità
l'articolo 4 cita: la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro, lo Stato interviene con azioni quali:
i sostegni alle aziende per l'assunzione di nuovi lavoratori o per evitare i licenziamenti in caso di crisi economiche o aziendali
gli incentivi a supporto della crescita di determinati settori
i programmi di opere pubbliche che permettono lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro
un'istituzione adeguata all'ottenimento di un lavoro
i principi di protezione del lavoro dettati dalla Costituzione italiana, tra i quali troviamo:
il principio della retribuzione proporzionata e sufficiente
il diritto irrinunciabile al riposo settimanale e alle ferie settimanali
l'uguaglianza di diritti tra lavoratori e lavoratrici
la protezione della maternità e del lavoro minorile
la protezione dei lavoratori in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia, disoccupazione involontaria
la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro
la Costituzione riconosce ai lavoratori la possibilità di autotutelarsi mediante la libertà di associazione sindacale e mediante il diritto di sciopero
il sindacato è un luogo di rappresentanza dei lavoratori: ha lo scopo di difenderne i diritti e gli interessi dei lavoratori
la Costituzione impone che l'attività economica salvaguardi la persona umana
la Costituzione da rilievo alla proprietà, all'iniziativa economica privata, alla libera concorrenza. indispensabile alla creazione di posti di lavoro
in Italia si è avviata la valorizzazione dell'iniziativa economica privata e del mercato e una progressiva liberazione delle attività economiche
Il lavoro atipico: quali diritti
tipologie di lavoro inquadrate giuridicamente a tempo determinato, non obbligano il datore di lavoro a attenersi allo Statuto dei lavoratori
forme contrattuali "atipiche" a tempo determinato richiedono al lavoratore flessibilità, non obbligano il datore di lavoro ad attenersi alla normativa del lavoro che implica tutela e diritti al lavoratore
non godono retribuzione sufficiente a soddisfare i propri bisogni, non hanno tutele sanitarie e assistenziali, inoltre sul loro reddito non è prevista una trattenuta per la previdenza sociale (pensioni)