-L'architettura dell'espressionismo si colloca nel contesto delle correnti artistiche del 900, quindi le avanguardie, cercando di rompere con la tradizione lavorando su nuove forme di espressione. Questa architettura si distingue per l'uso di forme organiche, materiali innovativi, e da uno stile visionario e simbolico.
-Essa si ispira alla natura, infatti presenta forme fluide e dinamiche, cercando di superare la rigidità tradizionale, e come esempio abbiamo l'Einstein Tower di Mendelsohn.
-L'uso di nuovi materiali porta a creare strutture che sembrano sfidare la gravità, e rappresentano trasparenza e leggerezza creando un'apertura verso il futuro e la modernità.
-Attraverso questa architettura si cercò di suscitare emozioni, e vengono intese come vere e proprie opere d'arte comunicando delle sensazioni come la Glass Pavilion di Bruno Taut
Gli architetti di questo movimento cercarono di rappresentare un legame tra natura e uomo, tra spirito e materia.
-E alcuni dei protagonisti sono: Mendelohn con l'Einstein Tower, simbolo di unione tra scienza e arte-Taut con il padiglione di vetro, incarnando l'ideale espressionista
-Poelzig con il suo teatro caratterizzato da interni scenografici e drammatici, con elementi che sembrano essere stalattiti ricollegandoci alla natura.
Il movimento si colloca tra le correnti del Futurismo, il costruttivismo e il Bauhaus, dove però a differenza della funzionalità razionale adottata dal Bauhaus, l'espressionismo cerca un lato più simbolico. -Il movimento declina con l'avvento del Movimento Moderno negli anni 30, tuttavia ha influenzato movimenti come l'architettura organica rappresentata da Wright e l'architettura decostruttivista degli anni 80.