Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
NERVI CRANICI, ORIGINE APPARENTE NERVI CRANICI, MEATO ACUSTICO INTERNO -…
-
NERVI CRANICI
9 NERVO GLOSSO-FARINGEO
-
-
-
-
-
-
Decorso
Il nervo dopo che le varie componenti si sono riunite esce dal cranio tramite la fessura giugulare/foro lacero posteriore.
-
-
1 NERVO OLFATTIVO
-
-
-
Decorso
Mucosa olfattiva dove trovo le cellule olfattive = veri neuroni bipolari (cellule neurosensoriali) che dal lato rivolto verso la cavità nasale presentano piccole stereociglia contenenti chemorecettori in grado di percepire odori, e dall'altro un neurite in grado di trasmettere info
I neuriti delle cellule neurosensoriali si uniscono per formare la fila olfactoria (parte che forma di fatto il nervo cranico) che attraversano i fori nella lamina cribrosa dell'etmoide e arrivano nella fossa endocranica anteriore
Le fila olfactoria si immettono nel bulbo olfattivo (formazione ovalare che fa parte della corteccia perchè è formato sia da sostanza grigia che da sostanza bianca = centro di integrazione = rinencefalo)
Il bulbo si continua nel TRATTO OLFATTIVO (insieme di fibre non del SNP ma del SNC) che va indietro verso la sostanza perforata anteriore e si biforca a Y = stria olfattiva mediale + stria olfattiva laterale
-
-
-
6 NERVO ABDUCENTE
-
-
-
Decorso
Dopo essere uscito dal tronco celebrale decorre tra la faccia ventrale del tronco e la faccia dorsale del clivus. Prosegue anteriormente e ai lati della sella turcica dello sfenoide si immette nel seno cavernoso, al centro del seno. Uscito dal seno attraversa la fossa endocranica media e si porta all'interno della cavità orbitaria attraversano la fessura orbitaria superiore, in particolare nell'estremità mediale. Nella fessura orbitaria superiore passa attraverso l'anello dello Zinn perchè innerva i muscoli che originano da questo.
-
-
4 NERVO TROCLEARE
-
-
Origine reale
nucleo trocleare nel tegmento del mesencefalo, a livello del tubercoli quadrigemini inferiori
Decorso
Dopo essere uscito dal tronco celebrale decorre tra la faccia ventrale del tronco e la faccia dorsale del clivus. Prosegue anteriormente e ai lati della sella turcica dello sfenoide si immette nel seno cavernoso, in particolare ai lati della parete del seno. Uscito dal seno attraversa la fossa endocranica media e si porta all'interno della cavità orbitaria attraversano la fessura orbitaria superiore, in particolare nell'estremità mediale. Nella fessura orbitaria superiore non passa attraverso l'anello dello Zinn ma vi decorre lateralmente perchè non è diretto ad un muscolo retto.
-
-
7 NERVO FACCIALE
-
-
-
Decorso
Decorre per un po' con il 7 bis.
Esce dalla fossetta sovra-olivare, si porta indietro e lateralmente per poi imboccare il meato acustico interno (quadrante anteriore-superiore). Siamo nella piramide del temporale/rocca petrosa e qui il 7+7bis staccano 3 rami intrapretrosi. Il 7 da una collaterale = nervo stapedio.
-
Decorso del 7 intrapetroso = prima parte orizzontale, poi passa dal ganglio genicolato e si diparte nel canale del facciale dove decorre quasi verticalmente. Esce dal foro stilomastoideo. Qui stacca rami collaterali extrapetrosi = Nervo auricolare posteriore + Nervo digastrico + Nervo Stiloioideo
Si risolve nella loggia viscerale in sede para-temporale (parotidea) nei rami terminali = Nervo cervico facciale + Nervo temporo facciale.
-
-
-
-
-
-
-
2 NERVO OTTICO
-
-
-
Decorso
La luce entra, attraversa il corpo vitreo e arriva alla retina. Qui la attraversa e rimbalza sull'ultimo strato, quello più superficiale detto dell'epitelio pigmentato. Da qui torna indietro e lo stimolo luminoso viene captato dai coni e bastoncelli del secondo strato detto dei fotorecettori. Dall'assone di coni e bastoncelli partono impulsi che contatto le cellule nervose bipolari degli strati più interni fino a che lo stimolo non arriva allo strato più profondo detto delle fibre nervose dove raggiunge cellule gangliari i cui assono si riuniscono per formare il nervo ottico.
Il nervo ottico deve poi riattraversare tutta la retina dalla profondità alla superficie e lo fa in un punto detto disco ottico (punto cieco).
Il nervo ottico viaggia nella cavità orbitaria e poi esce dal foro ottico dello sfenoide.
Dietro al foro si trova il solco del chiasma ottico dove una parte delle fibre del nervo si incrociano. Da qui il nervo ottico prende il nome di TRATTO OTTICO. In particolare le fibre provenienti dalle porzioni temporali della retina rimangono omolaterali, mentre quelle provenienti dalle porzioni nasali decussano. Il nervo quindi porta info da entrambi i lati del campo visivo, il tratto no.
-
-
via genicolata
Dal chiasma emerge per ciascun lato il tratto ottico che deve arrivare al talamo per essere cosciente, in particolare al corpo genicolato laterale, da cui parte una proiezione talamo-corticale che arriva alla corteccia visiva, area 17
via extra-genicolata
Via alternativa che non passa dal talamo ma porta la sensibilità ai tubercoli quadrigemini superiori (centri di integrazione per la sensibilità ottica) nel tetto del mesencefalo
da fuori a dentro luce, da dentro a fuori impulso nervoso e da fuori a dentro grazie a nervo ottico
-
-
-
11 NERVO ACCESSORIO
Motore somatico somitico
Componente spinale
-
-
-
Decorso
Parte dal nucleo che si trova nel grigio midollare primi livelli cervicali, poi esce dal midollo tra la radice anteriore e quella posteriore. Decorre nello speco vertebrale, poi entra nel cranio attraverso il grande foro occipitale e si unisce alla componente bulbare. Tutte assieme escono dal foro lacero posteriore.
usciti dal cranio ho quindi solo la componente spinale, perchè quella bulbare si è unita al vago
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-