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Prova Triassiale= ha lo scopo di trovare la resistenza al taglio. Viene…
Prova Triassiale= ha lo scopo di trovare la resistenza al taglio. Viene fatta su provini ricostruiti di materiale sabbioso o su provini indisturbati o ricostruiti di grana fine.
Struttura
Al di sotto del provino troviamo si trovano carta da filtro e pietra porosa, collegate alle vie di drenaggio le quali possono essere chiuse o aperte (prova non drenata o prova drenata)
In una via c'è un trasduttore di pressione per misurare la pressone all'interno del terreno, un rubinetto di drenaggio che permette la chiusura o l'apertura della via di drenaggio e un volumometro che misura la variazione di volume del campione di terreno.
Al di sopra del provino abbiamo un capitello sul quale viene trasmesso il carico verticale tramite un pistone carico, che viene misurato dalla cella di carico.
Il provino è all'interno di una membrana in lattice chiusa con delle guarnizioni di tipo o-ring (presenti ai 4 lati della membrana), in modo tale da essere isolato dall'ambiente
Nell'altra via c'è il rubinetto per il lavaggio dei circuiti che permette di eliminare eventuali bolle d'aria rimaste intrappolate.
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Qual è la procedura?
Si inserisce la cella all'interno di una pressa e si applica una pressione di cella che agisce sulla membrana e schiaccia il provino e si misurano le variazioni di volume. Dopo le 24 h (processo di consolidazione) si può mantenere il rubinetto aperto (prova triassiale consolidata e drenata) o si può chiudere (prova triassiale consolidata e non drenata): nel primo caso si misurano le variazioni di volume e la pressione dell'acqua all'interno del terreno sarà costante; nel secondo caso si misurano le variazioni di volume tramite trasduttore e si misura lo sforzo verticale attraverso una cella di carico e lo spostamento verticale del pistone tramite trasduttore e quindi si misura la deformazione assiale.
Svantaggi
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La cella triassiale ha un percorso di carico obbligatorio, cioè si può solo applicare uno stato di sforzo isotropo per poi aumentare il carico verticale.
Per ovviare a questo problema si utilizza la cella triassiale a percorso di carico controllato: consente di applicare sforzi di trazione al provino, ovvero posso diminuire lo sforzo assiale e controllo attraverso un computer gli sforzi e le deformazioni.
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