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L'Europa del 500 e l'impero di Carlo V - Coggle Diagram
L'Europa del 500 e l'impero di Carlo V
La crescita del 500
Il 500 per l'Europa fu un secolo di grande sviluppo demografico
Dopo il 300 si ridusse il numero delle epidemie e anche la loro gravità o comunque fenomeni più limitati e locali: aumentò il numero delle nascite
si creò domanda di prodotti agricoli: terreni abbandonati di nuovo lavorati o bonificati.
crebbero consumi e commerci: L'economia fioriva
La rivoluzione dei prezzi
Produzione agricola insufficiente:
Molta richiesta di beni ed i prezzi iniziarono a salire
Contribuì anche il grande afflusso di metalli preziosi dell'America che venivano utilizzati per coniare le monete
Grande disponibilità di denaro: il valore della moneta diminuisce: INFLAZIONE
Il prezzo dei beni aumentò del 40%:
questo portò la gente a vivere peggio
L'impero agli inizi del 500
Dal punto di vista politico c'erano tante differenze tra stati
Nel centro dell'Europa c'era il sacro romano impero germanico; nel corso dei secoli si formarono tanti regni diversi tra loro (ducati principati e città autonome o anche stati)
Tutti i regni erano sotto la stessa corona imperiale : ASBURGO
Carlo d'Asburgo eredita territori vastissimi
Carlo d'Asburgo grazie ad una combinazione di eredità poté unire in un unica corona vastissimi territori.
riuscì a ereditarli dai nonni:
Nonni materni
(Ferdinando d'Aragona Isabella di Castiglia)
La corona di Spagna
(Italia meridionale ed Americhe spagnole)
Nonna Paterna
(Maria di Borgogna
Patrimonio Borgognone
(Francia, Lussemburgo, Belgio e Olanda)
Nonno Paterno
( Massimiliano d'Asburgo)
Austria, repubblica ceca
in fine lo scelse come imperatore con il nome di Carlo V,
non vi tramontava mai il sole
I nemici di Carlo V
Carlo V considerava il cattolicesimo una religione di pietà, ma aveva anche una passione per la cavalleria e la gloria militare
Principi Tedeschi
contestavano il primato
politico dell'imperatore
Il sultano dell'impero ottomano
intendeva allargare i propri domini
a occidente
Il re di Francia
Contendeva all'imperatore la
supremazia sull'Italia
Era pronto a tutto per togliere i domini di Carlo V sulla Francia
Cercò una guida nelle sacre scritture.
il suo destino fu da guerriero nell'Europa lacerata dai conflitti religiosi
La guerra contro il principi tedeschi
Molti principi dell'impero aderirono alle idee di Lutero, spesso solo per ottenere l'indipendenza politica sull'imperatore
formarono un alleanza militare (Lega di Smalcalda)
e fecero una guerra contro Carlo V
Si stabilì la pace di Augusta: ciascun principe poteva fare una provincia di fede Luterana
Un nemico pericoloso: i turchi
di solimano
Un nemico di Carlo V era l'impero ottomano che raggiunse la sua massima estensione sotto il regno di Solimano I, egli fu un sultano,
Il sultano che vollero chiamare Solima il Magnifico ed anche Solimano il Legislatore
Il sultano governava da Istambul attraverso il Divano che era guidato dal Gran Visir
Solimano era più buono coi villaggi vinti
Carlo V contro i Turchi
Solimano sottrasse Belgrado e Mohàcs agli Ungheresi.
questa conquista contribuì ad alimentare il mito della invincibilità ottomana
Carlo V si sentiva investito dal progetto divino di ricostruire l'unità politica e religiosa d'Europa, ed innanzitutto doveva proteggerla dagli Islamici
I turchi minacciavano i confini orientali arrivando a Vienna ma i soldati imperiali lo mandarono via.
Nonostante la vittoria e gli sforzi la penisola balcanica ed il mediterraneo erano ancora in pericolo