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DIRITTO 3: Protezione della personalità del lavoratore - Coggle Diagram
DIRITTO 3: Protezione della personalità del lavoratore
Protezione degli interessi legittimi (principio della buona fede)
Datore deve proteggere il lavoratore da qualsiasi lesione della personalità, priva di giustificazione nel contratto di lavoro, e con riguardo alle lesioni causate da dipendenti, superiori o terzi.
Obbligo del datore dura anche dopo la fine dei rapporti di lavoro (informazioni inesatte riguardanti il soggetto)
Tutela di vita e salute
Stress eccessivo
Mobbing: comportamenti ostili, ripetuti frequentemente durante periodo abbastanza lungo, dove una/+ persone cercano di isolare ed escludere dipendente.
Il datore che permette situazione di mobbing e che non impedisce che lavoratore subisca, contravviene al art.328 e ne è responsabile. Esso risponde del comportamento dei suoi ausiliari (art.101). Gli rimane la possibilità di far regresso.
Se datore ha adottato tutti i provvedimenti adeguati e pretendibili contro mobbing, tranne licenziamento del autore, non è automaticamente abusivo il licenziamento del lavoratore che ne è stato vittima allo scopo di porre fine a tutto.
Protezione vita intima e privata
Impiego a condizioni di schiavità
Protezione dal fumo passivo
Prescrizioni di sicurezza
Protezione degli interessi legittimi
Molestie: il datore di lavoro deve vigilare affinché il lavoratore non subisca molestie sessuali. Si trattano di commenti volgari, osservazioni sessiste e imbarazzanti. Condanna del datore di lavoro a pagare indenittà, indipendentemente dal pregiudizio.
Obbligo di disinnescare i conflitti: sia per i conflitti tra colleghi che per i conflitti tra colleghi e superiori. Datore deve cercare soluzioni pretendibili (pena la disdetta abusiva) e da ultimo eventualmente licenziamento in tronco (eccezione). Entrano in considerazione tentativi di conciliazione e mediazione.
Divieto di screditare colleghi
Parità di trattamento
Datore di lavoro deve omettere comportamenti che potrebbero ledere/danneggiare interessi del lavoratore. Datore deve agire attivamente affinché protezione del lavoratore venga rispettata.
Tutela della vita e salute
Accertarsi della qualità del luogo in cui lavoratore svolge attività, accertarsi che macchine e attrezzi siano conformi a prescrizioni di sicurezza e che vengano impiegati correttamente.
Rendere attento lavoratore dei rischi, istruirlo e sorvegliare adeguatamente il rispetto delle misure di sicurezza stabilite per legge.
Tutelare la salute fisica e psichica, datore di lavoro non può tollerare clima di lavoro che pone in rischio la salute fisica/psichica del lavoratore.