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IL METODO SOCRATICO E I SUOI OBIETTIVI - Coggle Diagram
IL METODO SOCRATICO E I SUOI OBIETTIVI
partendo dal presupposto di "non sapere", Socrate avvia una ricerca con lo scopo di smascherare il falso sapere altrui e ad individuare la corretta definizione delle cose
come sostiene Platone nell'Apologia, l'itinerario spirituale di Socrate inizia con il responso dell'oracolo di Delfi
a tal fine Socrate si reca presso coloro che hanno fama di grande sapienza, innanzitutto presso un politico importante
a differenza dei sofisti il risultato dell'indagine è chiaro:
Socrate è il più saggio perchè sa di non sapere
LA MISSIONE SOCRATICA
scuotere gli individui dal loro torpore spirituale
pungolare incessantemente gli interlocutori
Socrate mette in crisi coloro con cui dialoga, insinuando in loro quell'attitudine tipica della filosofia
a chiedersi sempre "che cos'è questo?" e "perchè questo?"
gli obiettivi dell'indagine socratica sono dunque i seguenti:
dimostrare che coloro che si reputano sapienti non lo sono affatto, in quanto non conoscono in profondità ciò di cui parlano
dall'altro pervenire, contro il relativismo sofistico, a una definizione soddisfacente dell'argomento trattato, che consenta un accordo linguistico e concettuale tra gli interlocutori
Socrate si avvale del dialogo per spingere gli interlocutori a guardare in sè stessi, affinchè possano trovare ed esplicitare una verità già insita nella loro anima
il metodo adottato da Socrate per raggiungere i suoi obiettivi si compone di due momenti:
uno critico "negativo, l'ironia
l'altro costruttivo e "positivo", la maieutica
l'ironia, Socrate dichiarava di non conoscere l'argomento, di cui parlava l'interlocutore su un particolare tema
la "maschera" dell'ignoranza, assunta da Socrate, si rivelava uno strumento più efficace per mettere a nudo l'ignoranza altrui
il suo metodo veniva definito maieutico:
attraverso un dialogo fatto di domande e risposte brevi e incalzanti, aiutava l'interlocutore a rintracciare il sapere
la maieutica era il supporto per la conoscenza di sè stessi, lo stimolo a un esame interiore
il compito di Socrate si attribuiva può essere così schematizzato:
Socrate, come le levatrici greche, cioè non poteva proporre nuove conoscenze
la sua missione consisteva nell'esaminare e nel mettere alla prova gli interlocutori, in particolare i giovani
dialogo, che richiede fiducia reciproca
quello che proponeva non era un sapere raggiungibile in modo definitivo una volta per sempre, un metodo e ad un'attività
la ricerca autonoma della verità e l'impegno a conoscere sè stessi