Per celebrare i 20 anni dalla nascita del regime, Mussolini per suo volere decise di dare vita a questa esposizione che si sarebbe conclusa nel 1942, non venne però mai conclusa perchè scoppiò la seconda guerra mondiale.
-L'impianto prese il nome di E42, i lavori ebbero inizio nel 1937, ed ebbe lo scopo di sostituire Roma per diventare il nuovo centro, che avrebbe mostrato modernità e la grandezza del regime.
-Il tema principale era mostrare l'espansione coloniale e la tecnologia italiana, con l'obiettivo di celebrare il fascismo.
-L'impianto però appunto per colpa dello scoppio della guerra fu completato solo in parte.
Lo stile dell'esposizione richiamò quella che era la grandezza dell'Impero Romano, e diverse figure di spicco che rappresentarono il razionalismo in Italia lavorarono a questi progetti.
Il principale architetto che rappresentò l'epoca fascista fu Marcello Piacentini, che fu il responsabile della pianificazione urbanistica dell'E42 e realizzò Il Palazzo della Civiltà anche detto il Colosseo Quadrato
Il palazzo della Civiltà anche detto Colosseo Quadrato, è uno degli edifici più iconici dell'esposizione, fu il simbolo del razionalismo italiano e della monumentalità richiesta dal fascismo.
-Completato nel alla fine del 1940, ebbe lo scopo di rappresentare la grandezza dell'Impero Romano legandolo al movimento che all'ora era attuale.
-La struttura era molto semplice e presentava diverse arcate a riprendere quello che era il Colosseo, e per la realizzazione si fece uso del travertino che va a richiamare la classicità
Adalberto Libera è un altro architetto che contribuì all'esposizione, lavorando al Palazzo dei Congressi dove unisce monumentalità classica alla modernità.
Considerato come esempio significativo del razionalismo italiano, l'edificio riprende la tradizione classica, rielaborandola in chiave moderna.
-Completato anche esso alla fine degli anni 40 ebbe il compito di unire l'Impero e il regime.
-L'edificio monumentale presenta forme semplici tipiche del razionalismo, e presenta una volta botte sospesa sulla sala centrale a richiamare le basiliche classiche.
-I materiali utilizzati per l'esterno riprendono sempre l'architettura romana con travertino, mentre gli interni sono decorati con marmo e legno.
-Il palazzo fu progettato per ospitare eventi e conferenze, post guerra fu utilizzato per eventi culturali e mostre.
Arnaldo Foschini, altro architetto dell'E42 realizzò la Chiesa dei SS Pietro e Paolo insieme all'aiuto di altri architetti del razionalismo.
La Chiesa realizzata per l'E42 rappresenta una combinazione unica tra modernismo e la tradizione cristiana. La chiesa fu terminata dopo la guerra nel 55, e riprendeva elementi classici.
-L'edificio è sollevato per una valenza simbolica, e richiama la Basilica di San Pietro.
-L'edifico prende la forma di una croce greca e sopra di essa è posta una grande cupola(una delle più grandi realizzate in Italia)e presenta un linguaggio essenziale ma solenne.
-L'ingresso della chiesa presenta delle scale e un portale monumentale con però decorazioni ridotte al minimo.
L'edificio rappresenta un collegamento tra fascismo e la religione.