Furono due nuovi protagonisti della scena politica: Marco Antonio, era un console, fedelissimo generale di Cesare, temuto dal senato per tendenze dittatoriali; Gaio Ottavio Turino era giovane, pronipote di Cesare, indicato nel testamento come suo figlio adottivo ed erede, cambio di nome in Gaio Giulio Cesare Ottaviano. Si presentarono come successore di Cesare