Il cubismo, ha varie evoluzioni e interpretazioni. Ecco i 4 principali tipi di cubismo:
Cubismo Primitivo:
I primi esperimenti cubisti, influenzati dall'arte africana, iberica e delle culture "primitive", mirano a semplificare la forma e a rappresentare l'oggetto attraverso forme geometriche essenziali. Gli artisti cercano di esplorare la natura universale e simbolica delle forme.
Cubismo Analitico:
In questa fase, gli artisti decompongono gli oggetti in molteplici piani e angolazioni, rappresentandoli in modo astratto e dettagliato. Si utilizza una palette cromatica ridotta, con tonalità di grigio, marrone e verde, per enfatizzare la scomposizione e l'analisi visiva.
Cubismo Sintetico:
Qui il cubismo diventa più colorato e decorativo, con un ritorno alla sintesi delle forme. L'inserimento di collage e materiali reali, come carta e stoffa, dà vita a opere più complesse e visivamente dinamiche, focalizzandosi sulla composizione piuttosto che sull'analisi formale.
Cubismo Orfico:
Sviluppato principalmente da Robert Delaunay, il cubismo orfico si concentra sulla luce, il colore e il movimento, cercando di rappresentare l'emozione e la sensazione piuttosto che un'analisi razionale della realtà. I colori vivaci e l'uso dinamico delle forme suggeriscono un'esperienza visiva vibrante e coinvolgente.