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MODULO 1 - Coggle Diagram
MODULO 1
CRIMINOLOGIA:
- si concentra sullo studio scientifico della criminalità, dei reati del codice penale, della prevenzione e della pena, del delinquente e del comportamento criminale
- analizza la natura e la dimensione del crimine, i fattori correlati e la reazione sociale
- è una scienza multidisciplinare influenzata da discipline come medicina, psicologia, sociologia e diritto
- è diretta ad individuare, definire e descrivere il maggior
num. possibile di atti e comp. devianti nella società, ad analizzare ed
organizzare i dati rilevati sulla criminalità, a sviluppare spiegazioni teoriche sulla eziologia della criminalità e del comp. deviante
sul piano giuridico formale ci sono diversi reati:
- delitti, dolosi, preterintenzionali o colposi→ reati più gravi; pena prevista= ergastolo, reclusione, multa
- contravvenzioni, per le quali il sog. è chiamato a rispondere a prescindere della loro connotazione dolosa o colposa→ reati meno gravi; pena prevista= arresto e ammenda
- illeciti amministrativi→ pene pecuniarie e come strategia di contrasto si agisce sul piano delle azioni disciplinari e della prevenzione
ha risentito l'influsso dei diversi approcci che si sono succeduti nel corso della storia e secondo i quali è stato affrontato l'og. di studio della stessa
- 1780-1870→ i statistici morali cercarono attraverso un metodo
esplorativo di studiare l’incidenza dei reati in relazione a fattori quali: l’età, il
sesso, le professioni, il grado di istruzione, le condizioni economiche, il ceto, la
razza, per rilevare una uniformità nel tempo del totale dei fatti delittuosi.
- 1870-1970→ fu il momento delle scienze che intendevano esprimere
leggi sul dispiegarsi del mondo sociale umano e così anche quello dei fenomeni criminosi.
- seconda metà dell'800→ studi criminologici influenzati dal determinismo biologico.
- dal 1900→ di pari passo con la fiducia
dettata dalla modernità fu l’influenza della sociologia criminale, per cui la
criminalità o rappresentava un fenomeno di normalità sociale, o al contrario
rappresentava un’anomalia sociale.
- 1970→ crisi della sociologia criminale causata dalla politicizzazione e dalla radicalizzazione di posizioni con cui le scienze criminologiche si dovettero confrontare
- Italia, 1975→ nasce la criminologia critica, che a causa dei limiti della sua impostazione, ossia occupandosi solo di come lo Stato criminalizza gli individui
→ determinò negli anni ‘80 il realismo criminologico= x lui ci si deve attenere alla realtà del crimine, cioè a: creazione del crimine (reo, vittima, azioni, reazioni); contesto sociale in cui il crimine si manifesta; struttura del crimine; traiettoria nel tempo; ruolo nello spazio.
PRIMA era ritenuta una scienza empirica: basata sull'osservazione dei fatti, di dati empirici, di misurazioni e dati statistici→ xciò considerata scienza descrittiva, che descrive il dato criminale
- quando è alla ricerca delle cause di det. comp. e fatti diviene
un SAPERE INTERPRETATIVO→ xciò considerata scienza normativa perché entra in merito di giudizi ideologici e di interpretazione dell’individuo e della società nella sua generalità
- è un SAPERE NARRATIVO xchè mira a
descrivere il reato anche come fatto relazionale e comunicativo, come punto di incontro delle due differenti narrazioni:
quella del colpevole e quella della vittima, insieme al giudice e la società nel suo insieme
- scienza che studia il comp. umano, deviante e anti-giuridico
- svolge un'attività didattica→ partecipa nella formazione di professionisti e di esperti che svolgeranno attività di osservazione e trattamento per le agenzie sociali in cui si studia, si previene e/o contrasta la criminalità che si manifesta in forme diverse e nuove
comp. criminale:
- viola le leggi penali vigenti
- ES.: omicidio in Italia
In ogni società sono presenti delle NORME:
- regolano il comportamento degli individui
- sono influenzate da fattori economici, politici, morali e sociali
- variano nello spazio e nel tempo
x avere chiaro il dove e il quando le teorie si sviluppano e i fenomeni si manifestano si devono considerare 2 dimensioni:
all'interno di una società coesistono:
- una cultura dominante
- delle culture minoritarie o subculture= hanno un'inferiorità numerica e promuovono norme e valori diversi→ coesistenza di diverse culture all'interno di una società che porta a consenso, dissenso, adesione e critica delle norme sociali
questa coesistenza porta a→ un continuo processo di negoziazione e interiorizzazione delle norme, grazie al quale si realizza la convivenza tra i sog.
rapporto fra norme e società realizza:
- effettività→ l’applicazione, l’attuazione e l’implementazione da parte degli attori coinvolti in
modo diverso, a seconda del loro ruolo
- efficacia→ raggiungimento degli obiettivi dichiarati e/o attesi e/o di interesse per il
produttore delle norme
=> esse promuovono e favoriscono l'ottemperanza alle norme che si ottiene con:
- adesione morale→ relativamente al contenuto della norma che il soggetto riconosce in linea con i
propri valori e principi
- paura→ derivante dalla sanzione che costituisce un
deterrente alla violazione
nel rapporto fra diritto e società:
- la socializzazione accompagna il sog. in tutta la sua vita con l’acquisizione perenne e continua di norme correlate in particolare ai
ruoli che il sog. riveste
durante la vita si è esposti a stimoli e oppressioni volti alla violazione delle norme stesse
→ LA DEVIANZA SI APPRENDE
- socializzazione alla conformità è processo incessante con il quale i nuovi sog. del gruppo sociale si socializzano e si conformano alle norme di quel det. contesto socio-culturale→ i sog. nella vita acquisiscono continuamente norme relative ai diversi ruoli da essi ricoperti
le NORME possono essere:
- prescrittive→ obblighi
- proscrittive→ divieti
- giuridiche→ stabilite da istituzioni con sanzioni formali
- sociali→ tradizioni e costumi con sanzioni informali
- violazione delle norme giuridiche= comp. criminale/delinquenziale
- violazione delle norme sociali= comp. deviante, non in linea con quanto previsto dalla società
violazione delle norme comporta delle SANZIONI:
- negative→ punizioni rivolte a scoraggiare det. atti
(ES.: formali= arresto, multa, condanna; informali= sguardo di disapprovazione, critiche, disprezzo)
- positive→ premi o ricompense x il sog. che rispettato le norme
(ES.: Formali – attestato, premio, aumento di stipendio; Informali – sorriso,
abbraccio, incoraggiamento)
- formali o istituzionali, penali o amministrative→ espressioni ufficiali e scritte dallo Stato o altre organizzazioni come la scuola o l'impresa
- informali o sociali che determinano la mancanza di fiducia, di relazione e l'isolamento sociale x il sog.→ reazioni non ufficiali, non scritte, dei gruppi di socializzazione come famiglia o gruppo amicale
hanno diverse funzioni:
- retributiva→ si restituisce al colpevole il male provocato dalla sua azione illecita
- deterrente speciale→ si impedisce la reiterazione del reato
da parte dell’autore, chiamato a ripagare attraverso un costo più elevato
rispetto al vantaggio ricavato dalla commissione del reato
- deterrente generale→ secondo cui la popolazione percepisce la
concreta minaccia della sanzione e quindi si astiene dal compiere reati
- rieducativa→ si riabilita e si ri-socializza il reo
- incapacitante o di neutralizzazione→ con la quale avviene
l’esclusione sociale del reo al fine di impedire a questi di nuocere
la conformità alle norme non coincide necessariamente con valutazioni etiche.
ES.: l'obiettore di coscienza, che pur rifiutando di conformarsi a determinate norme per ragioni etiche, fa parte della società e ne condivide i valori
CONTROLLO SOCIALE:
- usato dalla società x garantire il rispetto delle norme
→ una manifestazione di potere, di autorità,
diretta a riconoscere e a mantenere valide le regole di quel gruppo sociale
- se orientamento positivo= C. S. è diretto al mantenimento dell'ordine e dell'armonia ed è volontario x cui il sog. stesso è consapevole che sia giusto così
- se orientamento negativo= C. S. è lo strumento di limitazione ed oppressione del sog., che lo ritiene come coercitivo, da punizione a dominio ideologico
- formale: si attua attraverso procedure istituzionali, come il processo di criminalizzazione, che prevede la codifica di un comportamento come reato e l'applicazione della norma
- informale: si basa su meccanismi di socializzazione, come l'influenza di famiglia e scuola, e si manifesta attraverso parole, esempi e azioni
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA:
- studia i comportamenti problematici e non conformi che violano le norme sociali di qualunque tipo riconosciute come valide in una det. società e/o cultura
- comprendi anche i comp. criminali, ma non si esaurisce con essi, xchè i comp. criminali sono quelli definiti come reati dal codice penale
DEVIANZA:
- concetto sociologico
- dipende dalle caratt. e dal funzionamento dei sistemi vocali
- non tutti i comportamenti devianti sono criminali, ma tutti i comportamenti criminali sono devianti
- la percezione sociale di un comportamento come deviante può variare, anche quando si tratta di un reato
comp. deviante:
- viola le norme socialmente condivise
- ES.: vagabondaggio, camminare scalzi x strada in Italia