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sparta in età arcaica - Coggle Diagram
sparta in età arcaica
- l'apella la gherusia e gli efori
la gherusia era composta dai 2 re e dai 28 membri eletti a vita dall'assemblea per acclamazione aveva il potere di giudicare il tradimento e i più grave crimini di sangue imporre multe dichiarare l'infamia di una persona condannare all'esilio e alla morte
gli efori erano eletti ogni anno dal popolo ed erano 5 loro proponevano leggi ma soprattutto vigilavano sull'integrità della vita politica e sull'educazione dei giovani con il tempo diventarono l'istituzione politica più potente
l'apella era l'assemblea generale in cui si riunivano periodicamente tutti gli spartiati in un edificio detto skias questa assemblea eleggeva i magistrati decideva le controversie per la successione al trono e concedeva la cittadinanza in casi eccezionali inoltre le sue decisioni vincolavano gherusia
i perieci erano gli abitanti delle comunità indigene vicino sparta ed erano vincolati politicamente agli spartiati dovendo combattere a loro fianco in guerra e tollerando le loro decisioni non avevano diritti politici ma potevano esercitare attività artigianali e commerciali
gli iloti erano privi di qualsiasi diritto civile e politico e dovevano coltivare la terra degli spartiati. gli iloti erano assegnati agli spartiati dallo stato e potevano essere liberati solo da questo
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- la fine di lacedemone e il "ritorno degli eraclidi"
prima di sparta nella città della laconia e prima ancora dei dori vi era la città di lacedemone di cui era stato re menelao marito di elena di cui la fuga con paride aveva scatenato la guerra di troia
dopo che la citta viene abbandonata viene ripopolata dai dori guidati dai discendenti eracle perciò sparta nasce con il mito del ritorno degli eracllidi
- la scarsità di informazioni su sparta
ci sono più informanzioni di atene che di sparta infatti gli spartani opponevano una "stringata essenzialità" (nota come laconicità) alle domande degli stranieri. qualche notizia si ricava dai poeti tirteo e alcmane mentre sono perduti gli scritti del re pausania e dello storico sosibio. la maggiorparte delle informazioni su sparta proviene da autori ateniesi
sparta era un gruppo di villaggi costituiti soprattutto da edifici di legno priva di mura e di grandi monumenti e anche ciò ha fatto si che avessimo poche informazioni
- il controllo della laconia e le guerre messeniche
probabilmente inizialmente i spartani dovettero lottare contro dei vicini ostili rispetto ai quali furono sempre in inferiorità numerica attorno al 750 a.C. gli spartani ottennero il controllo dell'intera laconia e iniziarono ad espandersi verso ovest a messenia che riuscirono a conquistare dopo le guerre messeniche
dopo aver conquistato la rocca del itome sparta cessò di espandersi con una politica di mantenimento dei confini in questo periodo i spartani promossero diverse riforme politiche e sparta divenne il simbolo stesso della conservazione aristocratica
- una società tripartita in modo rigido: gli spartiati
la popolazione di sparta era divisa in 3 gruppi sociali: gli spartiati gli iloti e gli perieci
gli spartiati appartenevano al ceto dominante godevano del diritto di cittadinanza per nascita e si dichiaravano homoioi (con gli stessi diritti) si dedicavano alle attività belliche. a sette anni i bambini venivano educati in gruppi da un pedagogo e a 19 anni erano ammessi tra i combattenti mentre a 30 potevano partecipare all'assemblea dei cittadini e dovevano continuare l'addestramento militare
avevano la rendita di un'appezzamento di terra a cui avevano diritto che poteva essere lasciato in eredita al primo genito maschio
una delle istituzioni più caratteristiche di sparta era rappresentata dai "sissizi" (pasti comuni) a cui tutti gli uomini dovevano partecipare quotidianamente
- la disparità numerica tra spartiati e iloti
tra gli spartiati e gli iloti era una grande disparità numerica infatti gli spartiati erano costretti a un contenimento delle nascite per via dell'appezzamento di terreno e per via della selezione della popolazione che rifiutava i più deboli
- un rituale efferato: la krypteia
ogni anno i magistrati spartiati dichiaravano guerra agli iloti così da poterli uccidere. inoltre facevano uso di ciò soprattutto durante la krypteia (assalto furtivo) era una prova di abilità dei giovani spartiati che dovevano uccidere gli iloti che si nascondevano
- una polis oligarchico-aristocratica
il sistema politico di licurgo era un tentativo di equilibrare i diversi poteri quando in realtà solo una ristretta minoranza aveva i diritti politici inoltre la cultura autoritaria dominante nella polis ispirata alla disciplina e alla gerarchia non favoriva uno spirito egualitario perciò il regime rimase una oligarchia di tipo aristocratico
nei secoli le istituzioni subirono una evoluzione: una carica di geronte da ereditaria divenne elettiva e i re diventarono funzionari dello stato
- la diarchia e la rhetra di licurgo
sparta era governata da due re (diarchia) che si succedevano al potere per eredità dinastica ai re spettava il comando dell'esercitò
solo intorno alla metà del settimo secolo a.C. si hanno degli scritti quando il legislatore licurgo promulgo una costituzione detta rhetra con cui introdusse nuovi organi di governo della polis: oltre ai 2 re vi erano un'assemblea popolare (apella) un consiglio degli anziani (gherusia)e alcuni magistrati di controllo (efori)