Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
la grande espansione coloniale - Coggle Diagram
la grande espansione coloniale
grandi proprietari terrieri e piccoli contadini poveri
molte poleis divennero luogo di scontri tra gruppi aristocratici rivali e tra le diverse classi sociali a causa dello sviluppo della proprietà privata che aveva sostituito il possesso collettivo dei terreni. infatti gli agricoltori liberi erano costretti a indebitarsi per poi lavorare a servizio dei creditori ciò portò molti contadini poveri
la "seconda colonizzazione" greca
questa situazione alimentò una imponente ondata migratoria chiamata "seconda colonizzazione greca molte poleis greche fondarono nuove città in tutto il mediterraneo e gli insediamenti più importanti sorsero in sicilia in tutta l'italia meridionale (magna grecia)
i coloni occupavano le fasce costiere per poi espandersi verso l'interno in genere approfittando dello scarso sviluppo demografico
le nuove colonie: una società più egualitaria
prima della partenza veniva consultato l'oracolo di delfii poi era nominato un ecista cioè un fondatore che guidava la spedizione con pieni poteri civili e militari nella colonia veniva fondata una specie di succursale della loro città di origine con cui venivano mantenuti i legami tanto che si poteva mantenere la doppia cittadinanza
nella colonia spesso si creavano nuovi equilibri inoltre la possibilità di espandersi ulteriormente verso i territori interni permetteva una società più egualitaria perciò il mondo coloniale era più all'avanguardia infatti si volle dare una definizione scritta alle leggi e vi era il libero pensiero (pitagora)
la composizione sociale dei coloni
la fondazione di colonie era un'ordinato trasferimento di forme politiche e culturali (apoikia) alla spedizione partecipavano diverse categorie sociali e ciò implicava un dispendio di risorse economiche anche per il mantenimento di contatti tra colonia e la città madre (metropolis) a volte i cittadini destinati a partire erano scelti tramite sorteggio pubblico
la colonizzazione della sicilia
la principale città greca della sicilia fu siracusa e successivamente la pianura ai piedi dell'etna. questa zona divenne un'importante granaio che produceva un surplus agricolo in seguito fu fondata agrigento oltre a messina catania....
la colonizzazione della magna grecia
la più antica colonia grecia fu ischia in cui viene ritrovata una delle più antiche testimonianze della scrittura alfabetica greca dopo vennè fondata cuma napoli e taranto in sicilia i greci dovettero combattere contro le popolazioni locali tra cui i fenici di cartagine. a partire dal settimo secolo a.C. ci fu una linea di confine tra i greci e i cartaginesi in sicilia
lo sviluppo degli scambi commerciali
la colonizzazione favorì un grande sviluppo economico nelle colonie si formò così una classe economica media che però contribuì ad accentuare gli squilibri economici all'interno delle poleis
l'introduzione del sistema monetario
l'economia del nuovo mondo coloniale ricevette un forte impulso dalle introduzione della moneta nel settimo secolo a.C. soppiantando lo scambio di merci (baratto) ciò contribuì a spezzare l'equivalenza tra ricchezza e proprietà terriera ogni polis iniziò a coniare una propria moneta le prime erano chiamate oboli
alla fine del 5 secolo a.C. reggio inizio a battere una moneta di bronzo il cui valore era convenzionale e non dipendeva dal peso della moneta
l'introduzione della moneta determinò anche la nascita di servizi associati alla gestione del denaro per esempio le "banche" che prestavano denaro dietro pagamento di interessi i banchieri poi investivano i loro guadagni permettendo un'incremento del sistema commerciale
le banche più attive erano i templi infatti le offerte dei fedeli costituivano capitali ingenti
la polis come luogo di conflitto
dal nono secolo a.C. il modello della polis si trasferisce in diverse regioni.
la formazione della polis fu causa di forti tensioni infatti ogni cittadino aveva pari diritti e ciò aumentava il conflitto sociale in quanto ogni cittadino aveva coscienza di se e dei suoi diritti