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METODI QUALITATIVI DELL’OSSERVAZIONE - Coggle Diagram
METODI QUALITATIVI DELL’OSSERVAZIONE
I metodi qualitativi sono quei metodi che presentano e definiscono concetti senza
utilizzare numeri. Questo metodo implica l’osservazione del comportamento e consiste nel parlare con gli individui per conoscere le loro personali
esperienze. Né i metodi quantitativi né quelli qualitativi sono esclusivi. È il ricercatore a decidere quale metodo risponderà con maggiore efficacia al
quesito di ricerca. Condurre uno studio osservativo significa osservare un individuo o un gruppo di individui in una situazione particolare.
Il ricercatore
può utilizzare l’osservazione per formulare un quesito di ricerca significativo o per rispondere al quesito di ricerca. Ad esempio Ainsworth concepì uno
studio osservativo finalizzato a far emergere le differenze individuali del comportamento chiamato Strange Situation. Il metodo osservativo attuato in
modo rigoroso permette di raccogliere informazioni descrittive ed è considerato avere una buona validità scientifica. Tuttavia il suo apprendimento
richiede molto tempo e può essere difficile da padroneggiare. Uno dei problemi fondamentali è mantenere un punto di vista oggettivo poiché è molto
facile farsi coinvolgere dagli eventi che si osservano e alterare così le osservazioni.
Se condotta correttamente, l’osservazione permette di raccogliere
informazioni utili a fornire al ricercatore una solida base per lo sviluppo di una teoria o di un modello di comportamento. In psicologia sono usati
principalmente 2 tipi di intervista: quella strutturata e quella aperta. L’intervista strutturata è utile per raccogliere opinioni, preferenze o dati che
richiedano una risposta dell’intervistato a ogni domanda dell’elenco precompilato. I dati raccolti sono utili per analisi di mercato e adatti all’analisi
quantitativa oltre che qualitativa. Mentre l’intervista strutturata garantisce che tutti gli intervistati rispondano alle stesse domande, l’intervista aperta
consente di indagare in modo flessibile le risposte date e le questioni da esse sollevate. Il flusso dell’intervista dipende dalle risposte fornite.
Diventare
bravi nella conduzione di un’intervista aperta richiede tempo, ma la qualità dei dati raccolti è certamente superiore a quella di un’intervista
strutturata. Alcuni ricercatori adottano una combinazione di metodi, utilizzando una struttura chiusa per ottenere i dati e ricorrendo a una struttura più
aperta per indagare opinioni e descrizioni più accurate. Sono state utilizzate in certe situazioni interviste semi-strutturate. Kohlberg per esempio nelle
sue interviste mirava a comprendere quale fosse il ragionamento alla base della valutazione che gli intervistati davano. Un limite dell’intervista
strutturata è dato dal fatto che spesso le persone non forniscono risposte complete. Con il metodo dell’intervista semi-strutturata Kohlberg ha potuto
fare in modo che i partecipanti fornissero risposte dettagliate giustificando la loro interpretazione.
Quando si lavora con i bambini sono particolarmente
importanti il come, dove e quando la ricerca avrà luogo. Il ricercatore deve avere una buona conoscenza del livello di sviluppo del bambino. È
necessario che consideri se egli può comprendere le domande o i compiti che desidera sottoporgli. Ha bisogno di stabilire se rivolgersi direttamente al
bambino o parlare di lui con un genitore o insegnante. A seconda dell’età cambiano le tipologie di domande che il bambino è in grado di capire.
Bisogna RICORDARE CHE SULLA MEMORIA DEI BAMBINI AGISCE IL CONTESTO SOCIALE ED EMOTIVO IN CUI SI TROVANO ! la loro capacità di ricordare eventi
accaduti molto tempo prima è limitata o comunque imprecisa. Quando si pensa al luogo in cui sarà condotta la ricerca è necessario considerare i molti
contesti in cui i bambini passano le proprie vite e il modo in cui questi influenzeranno le loro risposte. Una ricerca di tale natura è estremamente
difficile e piuttosto che dipendere dal genitore per la raccolta dei dati è sempre preferibile raccoglierli personalmente. Seguire e osservare un bambino
tutto il giorno può apparire un approccio poco economico in quanto richiede molto tempo, i ricercatori hanno perciò cominciato a lavorare allo sviluppo
di misure che permettano una valutazione esaustiva della competenza lessicale di un bambino che possono essere rilevate dal genitore dall’insegnante o
persino dal bambino stesso.