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VERSO UNA RIFORMA DELLA CHIESA - Coggle Diagram
VERSO UNA RIFORMA DELLA CHIESA
nei primi secoli del cristianesimo i vescovi più autorevoli, che avevano maggiore influenza sul mondo cristiano
erano cinque e governavano le sedi di Roma:
Costantinopoli
Alessandria d'Egitto
Antiochia
Gerusalemme
a partire dall'VIII secolo, il vescovo di Roma fu chiamato papa e iniziò a godere di un particolare prestigio rispetto agli altri vescovi:
era infatti il successore di san Pietro, l'apostolo a cui Cristo stesso aveva affidato la sua chiesa
per lungo tempo il papa non esercitò un ruolo predominante; il principio del primato del papa, cioè della sua superiore autorità sugli altri vescovi, si affermo solo nell'XI secolo
le differenze fra la chiesa di Roma e quella di Costantinopoli si erano approfondite:
erano diversi i riti di culto e la durata dei periodi che scandivano l'anno liturgico
ma il vero problema era che la chiesa d'Oriente non accettava la supremazia papale e si governava da sè, sotto la guida del del suo capo religioso, il patriarca
alla fine nel 1054, si arrivò a una rottura tra le due chiese
il papa e il patriarca dell'epoca si scomunicarono a vicenda
la chiesa di Costantinopoli assunse il titolo di chiesa ortodossa, cioè custode della vera fede
ma anche la chiesa di Roma si considerava tale e si proclamò chiesa cattolica, definendo questa divisione Scisma d'Oriente
tra il X e l'XI secolo, i contrasti con la chiesa di Costantinopoli non furono gli unici problemi della chiesa di Roma
gestire una grande comunità di fedeli era complicato: perciò essa si diede un'organizzazione efficiente, in vigore ancora oggi
il papa era la massima autorità religiosa e sotto la sua guida agiva il clero, formato da vescovi, preti, chierici, abati e monaci
i vescovi erano considerati successori dagli apostoli, guidavano le diocesi, territori divisi prima in pievi e più tardi in parrocchie
ogni pieve era affidata a un prete, detto parroco o curato, cioè colui che ha "cura" delle anime
i monaci conducevano nei monasteri una vita di preghiera, di lavoro, di studio, sotto la guida di un abate
vescovi, preti e chierici formavano il clero secolare perchè vivevano quotidianamente a contatto con i laici
abati e monaci formavano il clero regolare perchè seguivano una regola, cioè un regolamento a vita