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LA RICERCA IN PSICOLOGIA : - Coggle Diagram
LA RICERCA IN PSICOLOGIA :
Non è possibile parlare di un solo metodo di ricerca, piuttosto di diversi metodi
Spesso le persone si ritengono
• esperte nell’osservare gli altri
• in grado di elaborare complesse teorie per spiegare il comportamento altrui
...ma spesso il
senso comune
induce in errore
Attribuzione di senso sulla base di dimensioni di significato condivise
Scorciatoie cognitive
‘’prime impressioni’’, stereotipi e pregiudizi
Azioni e tratti di personalità
‘’errore fondamentale di attribuzione (es. traffico)’’
Covariazione
quando due eventi si ripetono spesso contemporaneamente siamo portati a pensare che uno causi l’altro (es. persona spesso raffreddata)
il
metodo scientifico
è un processo fondato sulla raccolta attenta delle prove attraverso descrizioni e misurazioni precise, sulla ricerca di leggi di carattere generale attraverso osservazioni controllate e risultati ripetibili
1.Effettuare delle osservazioni
Sia l'approccio orientato agli obiettivi da raggiungere sia quello orientato ai risultati già ottenuti sono ampiamente diffusi
2. Definire un problema
secondo i ricercatori, avere un approccio orientato agli obbiettivi da raggiungere favorisce comportamenti volti al raggiungimento dello scopo
3. Proporre un'ipotesi
un'ipotesi è un'affermazione o una spiegazione provvisoria di un evento o un rapporto. È un'intuizione verificabile o una congettura ragionevole sul comportamento. Le domande teoriche vengono trasformate in ipotesi verificabili tramite
definizioni operative
che stabiliscono i procedimenti usati per rappresentare un concetto
4. Raccogliere le prove e verificare le ipotesi
5. Costruire una teoria
Funziona come una sorta di mappa delle conoscenze. Riassume le osservazioni e le spiega. Guida verso ricerche ulteriori
6. Pubblicare i risultati
Riviste specializzate
Condivisione delle conoscenze
il rapporto tra causa ed effetto
perché ci comportiamo in un certo modo?
bisogna realizzare un
esperimento
: una prova formale. svolta per confermare o negare un'ipotesi relativa alle cause di un comportamento. Consentono di controllare in modo attento le condizioni e mettere a fuoco le relazioni causa effetto
per realizzarlo:
modificare in maniera diretta una condizione che si ritiene influenzi un comportamento
creare due o più gruppi di soggetti che dovrebbero essere simili sotto tutti gli aspetti a eccezione della condizione che si decide di modificare
verificare se la modifica della condizione ha qualche effetto sul comportamento
prevede il confronto tra due gruppi di soggetti sperimentali: un gruppo viene chiamato
gruppo sperimentale
e l'altro costituisce il
gruppo di controllo
. Vengono posti alle stesse prove ad eccezione della condizione o fattore che viene modificata
il gruppo sperimentale è costruito da partacepianti che sono esposti alla alla variabile indipendente
i membri del gruppo di controllo sono esposti a tutti le condizioni a eccezione della variabile indipendente.
termine di paragone
Con l'
assegnazione casuale
o
randomizzazione
un partecipante ha la stessa possibilità di far parte del gruppo sperimentale o del gruppo di controllo; essa consente perciò di distribuire in maniera equilibrata le differenze personali nei due gruppi e di effettuare un controllo sulle variabili estranee
in un esperimento controllato la variabile indipendente è sia
causa
possibile per qualunque
effetto
rilevato: questo consente di inferire relazioni causa-effetto
Come possiamo dire se la variabile indipendente ha davvero avuto un effetto?
facendo ricorso alla
statistica
una differenza deve essere tanto rilevante che, se ci si affidasse al caso, si verificherebbe in meno di 5 esperimenti su 100. Naturalmente le scoperte diventano ancora più convincenti quando sono replicabili, cioè possono essere ripetute da altri ricercatori.
una tecnica statistica chiamata
metanalisi
, consiste nel fondere i risultati di una serie di studi
una
variabile
è qualsiasi condizione considerata che può cambiare valore o essere modificata durante un esperimento.
varabili indipendenti
: sono condizioni o aspetti dell'ambiente studiate empiricamente che possono essere manipolati dallo sperimentatore che ne decide la grandezza, la qualità o il valore. Sono le cause ipotizzate di un determinato fenomeno o comportamento
variabili dipendenti
: corrispondono ai risultati dell'esperimento, ossia rivelano agli effetti osservati attribuiti alle variabili indipendenti
variabili estranee
o
intervenienti
: sono fattori ce possono agire liberamente e influire sulla variabile dipendente.
In un esperimento ben progettato occorre prestare attenzione a quanto si comunica ai partecipanti, poiché delle piccole informazioni potrebbero creare un
effetto dei partecipanti
, ossia determinare dei cambiamenti nel comportamento dei partecipanti alla ricerca causati dall'influenza delle loro aspettative.
È possibile che coloro che assumono una pillola si aspettino avere un effetto. Questo avrebbe potuto da solo determinare l'
effetto placebo
, cioè un cambiamento nel comportamento causato dalla convinzione di aver assunto un farmaco
placebo= pillole di zucchero o iniezioni di soluzione fisiologica. Agiscono sulle reazioni emotive e fisiche: dolore, ansia, depressione, lucidità mentale, tensione, eccitazione sessuale, desiderio di alcol e molti altri disturbi e problemi
Per evitare l'effetto dei partecipanti, si fa ricorso all'
esperimento con il singolo cieco
Partecipanti vengono date le stesse istruzioni e a tutti viene somministrata una compressa o una iniezione. I membri del gruppo assumono un farmaco vero e quelli del gruppo di controllo un placebo. Siccome sono ciechi i partecipanti, e non sanno se hanno assunto o meno un farmaco, le loro aspettative sono le stesse e qualunque differenza nel loro comportamento deve perciò essere imputata al farmaco
Ma se un ricercatore utilizza una procedura sperimentale con il singolo cieco per evitare di condizionare in modo intenzionale i partecipanti, rimane sempre il problema dell'
effetto dello sperimentatore
cioè cambiamenti nel comportamento causati dall'influenza non intenzionale del ricercatore
In un
esperimento in doppio cieco
i partecipanti i ricercatori sanno chi fa parte del gruppo sperimentale e chi del gruppo di controllo, e non sono neppure se hanno assunto farmaco o un placebo
Gli psicologi osservano il comportamento in un ambiente naturale attraverso l'osservazione naturalistica (
metodo descrittivo
); effettuano misurazioni per scoprire relazioni tra gli eventi (
metodo correlazionale
); studiano i disturbi psicologici e le terapie all'interno del setting clinico (
metodo clinico
) e usano dei questionari per sondare opinioni e raccogliere dati relativi a gruppi estesi di persone (
metodo dell'inchiesta
)
L'osservazione naturalistica ci consente di studiare un comportamento che non è stato alterato o sul quale non sono intervenute delle influenze esterne. L'
influenza dell'osservatore
si riferisce ai cambiamenti nel comportamento di un soggetto causati dalla consapevolezza di essere osservato; può essere ridotto se chi osserva non è visibile o è alla periferia del campo. Un'altra soluzione è utilizzare dei registratori nascosti. La
distorsione dell'osservatore
è un problema correlato a questo poiché gli osservatori vedono quello che si aspettano di vedere o registrano solo certi dettagli scelti.
Uno sbaglio frequente di evitare nell'osservare gli animali e l'
errore di antropomorfizzazione
che consiste nell'attribuire pensieri, sentimenti o motivazioni umani agli animali, per spiegare loro comportamento (pensare che sia arrabbiato)
Gli
studi correlazionali
analizzano il tipo di relazione o correlazione tra due tratti, comportamenti o eventi. Il primo passo consiste nel misurare due fattori e poi si utilizzano tecniche di analisi statistica per trovare il loro grado di correlazione
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