Si preferisce rinviare il costo per Il principio di prudenza, secondo il quale i costi sono certi, mentre i ricavi incerti, in quanto correlati al dinamismo del mercato.
Per rispettare il principio di competenza occorre quindi inserire in bilancio, accanto ai dati certi derivanti dallo scambio, anche alcuni dati stimati e congetturati come le rimanenze sopra descritte, e le quote di ammortamento, che sono componenti negativi di reddito rilevati a fine esercizio collegati a operazioni di investimento in beni pluriennali.
Tutti i dati stimati e congetturati sono inseriti in bilancio in fase di chiusura, momento nel quale si «abbandona» temporaneamente il principio della certezza per rispettare quello della competenza.
Questo implica tra l’altro rilevare nell’esercizio successivo gli utili derivanti dai processi in corso.