Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
CI, COME VIENE GESTITA CI NELLE IMPRESE - Coggle Diagram
CI, COME VIENE GESTITA CI NELLE IMPRESE
DIVERSI APPROCCI:
Dormienti: non hanno attività di competitive intelligence, ritengono che management possieda tutti gli elementi necessari a gestire l'azienda
Reattivi: non hanno attività di CI, la utilizzano per far fronte a sfide competitive
Attivi: investono nell'attività di CI, permettendo loro di anticipare opportunità e minacce
Guerrieri: investono molto nell'attività CI e spesso sono focalizzati nella cooperative intelligence
-
Oggettiva difficoltà di gestione: Attribuire compiti implica anche responsabilità, ma la gestione delle informazioni è complessa. Non basta trasmettere dati; serve trasferire il loro significato e valore. Spesso le informazioni esistono, ma sono distanti dai decisori, per riservatezza. La conoscenza, se ben gestita, diventa potere.
Spesso CI viene attribuita a persona del marketing, ogni tanto si ha funzione di alto livello. Chiunque sia che svolge questa attività deve avere accesso alle informazioni giuste, che spesso sono "esclusive" o altamente segrete.
La Competitive Intelligence (CI) ha il compito di supportare il vertice strategico nelle decisioni a lungo termine che possono influenzare la struttura aziendale. È inoltre fondamentale garantire una comunicazione efficace alle unità operative.
Inoltre, un individuo o un gruppo, fidato dalla dirigenza e con accesso ai dati riservati, dovrebbe essere responsabile di questa attività.
Raccolta info: ricerca è un processo complesso che implica il confronto tra le informazioni disponibili e quelle desiderate. Se emerge un divario ("GAP"), si ripete il ciclo, talvolta adottando nuovi metodi di ricerca per trovare fonti. Tuttavia, risorse limitate come tempo e denaro possono rappresentare un ostacolo.
Le fonti si dividono in primarie e secondarie. Le secondarie sono documenti, media e altro elaborati da terzi che risultano utili alla nostra ricerca. Per l'analisi del settore solitamente si utilizza uno di questi
Generali: Include articoli di stampa, riviste economiche generaliste o specifiche, documentari, servizi televisivi e altro.
Ricerche effettuate da altri: Queste sono libri, pubblicazioni e articoli scientifici o diffusivi, ma anche rapporti dello Stato e ricerche da istituti di ricerca.
Specifiche di settore: associazioni di settore con: dati, rapporti, studi, prese di posizione, ecc. Queste sono spesso formate dalle imprese di un settore
Fonti primarie: invece, sono una presa di informazioni diretta da parte dei ricercatori. Includono Interviste a: fornitori, imprese del settore, consulenti specializzati in quel settore e clienti (a dipendenza dal mercato). Si tratta anche di osservazioni dirette o indirette.
Per l'analisi dei concorrenti si usano fonti secondarie come: siti web e social, comunicazioni di stampa, rapporti annuali e strumenti digitali di analisi della concorrenza.
La performance del settore e delle imprese si svolge tramite associazioni di settore, banche dati e la richiesta di conti annuali alle singole imprese.