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COSTRUZIONE DELLA MONARCHIA SPAGNOLA - Coggle Diagram
COSTRUZIONE DELLA MONARCHIA SPAGNOLA
assetto territoriale della penisola iberica
dopo la reconquista, la penisola iberica era dominata dai
regni cristiani
tranne il Sultanato di Granda in Andalusia che aveva mantenuto una propria autonomia
il
Portogallo
fu il primo paese europeo a fissare i propri confini e a essere retto da una
dinastia stabile cioè gli Aviz
la
Castiglia
e
l'Aragona
diventarono invece protagoniste della costruzione della monarchia spagnola
Castiglia e Aragona
il regno di Castiglia si formò nel
1230
dall'unione delle due corone, era una zona ricca di castelli
grazie alle terre sottratte ai musulmani, si erano formati
estesi latifondi
; l'economia era controllata dai grandi
allevatori di bestiame
, soprattutto
ovini
per la produzione di lana
a questo si contrapponeva la vocazione commerciale del regno d'Aragona dove c'era una
borghesia di commercianti
e di artigiani tessili
la dinastia allargò i suoi domini con
Alfonso V
dal 1416 al 1458 che divenne l'erede del regno di Napoli e di Sicilia
nel 1442 unendo entrambi i regni
unificazione della Spagna
durante il regno di
Isabella I di Castiglia
, che nel 1469 sposò Ferdinando II ereditario di Aragona: il loro matrimonio rappresentò una
tappa fondamentale
nel processo di unificazione
l'
unificazione religiosa
diventò strumento dell'unione politica e le minoranze musulmana e ebraiche presenti
il legame dinastico tra Castiglia e Aragona consentì alla corona spagnola sia di
reprimere il potere dei nobili
sia di
sferrare l'attacco
all'ultimo dominio musulmano
inoltre un episodio importante fu la scoperta dell'America che fornì nuove
prospettive di sviluppo politico ed economico
repressione di ebrei e musulmani
nel
1492
venne imposta la
conversione al cattolicesimo
a tutti gli abitanti del regno; el paese si fece pressante il controllo sugli ebrei che erano rimasti e si erano convertiti (conversos)
l'azione di sorveglianza venne affidata all'
Inquisizione spagnola
che aveva il potere di controllare i comportamenti dei neoconvertiti e reprimere eventuali persistenze
la presenza di numerose comunità musulmane indusse i sovrani cattolici a una politica di conversione e
assimilazione forzata
i re cattolici
nel
1496
il papa Alessandro VI diede il titolo di
Reyes catolicos
come riconoscimento per aver sconfitto i musulmani e scacciato gli ebrei, ai sovrani spagnoli
era il punto di culminante di uno
spirito di intolleranza
che modificava i termini della convivenza tra le diverse appartenenze di scuole cattoliche
la Spagna delle 3 culture diventò in pochi anni la Spagna
esclusivamente
cattolica
si definì la missione di cristianizzare