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cap.10 - Coggle Diagram
cap.10
Un'epoca di crisi e cambiamenti
Il III secolo d.C.,
noto
come tarda antichità,
è un periodo di grandi
trasformazioni
che fa da
ponte
tra l’età antica e il Medioevo,
soprattutto nella parte
occidentale
dell’Impero romano.
Questo secolo è però
segnato
da una
grave crisi
in tutti i campi (
economico
,
politico
,
sociale
,
militare
e
culturale
)
che porterà al
collasso
della parte occidentale dell’
Impero
due secoli dopo.
Due
cause principali della crisi:
2.
Minacce
esterne:
incursioni
dei popoli lungo i confini (
limes
) richiedevano
difese
militari costose.
1.
Territorio
troppo vasto: difficile da
amministrare
e con
costi
sempre più alti per il governo.
Le
campagne
subirono i danni peggiori:
•
Epidemie
di
peste
e
vaiolo
che decimarono i contadini.
•
Saccheggi
durante gli spostamenti militari.
•
Sfruttamento agricolo
intensivo per mantenere l’Impero, con terre concentrate in poche
mani
e
tasse
pesanti.
Gli
imperatori
temevano che i
contadini
, ormai allo stremo,
abbandonassero
le campagne, mettendo a
rischio
la sopravvivenza dell’Impero.
Una nuova lotta per il potere
La crisi del III secolo
comincia
con la
morte
di
Commodo
(192), che non aveva
eredi
né scelto un successore.
Questo causò
quattro
anni di
caos
politico
.
2.
Didio Giuliano
comprò
il titolo imperiale dai
pretoriani
, ma
altri
generali si
autoproclamarono
imperatori in diverse
zone
:
o Settimio Severo in
Pannonia
.
o Pescennio Nigro in
Siria
.
o Clodio Albino in
Britannia
.
1.
Elvio Pertinace
fu scelto dal Senato come imperatore, ma i
pretoriani
lo
uccisero
dopo tre mesi.
Settimio Severo
si rivelò il più
determinato
. Dopo aver sconfitto
Nigro
(194) e
Albino
(197),
divenne l’
unico imperatore
, fondando la
dinastia
dei
Severi
.
Con Settimio Severo si avvia una
nuova fase
dell’Impero:
• Il
potere imperiale
si
accentrò
ulteriormente, e gli imperatori iniziarono a chiamarsi “
dominus
” (padrone),
segno di un’
autorità
più
assoluta
rispetto al passato.
• L’
esercito
diventa sempre più
importante
per il potere.
Il regno di Settimio Severo
Settimio Severo attuò
cambiamenti
importanti per
rafforzare
il
controllo
dell’Impero:
•
Legame
con gli Antonini:
per
legittimare
il suo
potere
, si proclamò
figlio
adottivo della
famiglia
degli Antonini e diede il
titolo
di
Cesare
al figlio,
ribattezzandolo
Marco Aurelio Antonino
, più noto come
CALLICOLA
.
•
Riorganizzazione
della guardia pretoriana:
sciolse
le
coorti
pretorie tradizionali e le
ricostituì
con
soldati fidati
del suo esercito provinciale,
affidandole
a
Papiniano
, un uomo di sua fiducia.
Campagne militari
• Con
Caracalla
, condusse una
campagna
vittoriosa contro i
Parti
, conquistando la loro
capitale
,
e creando la
provincia
di
Mesopotamia
(198).
Questo riportò Roma a un
prestigio
paragonabile alle vittorie di
Traiano
e
arricchì
lo Stato con il bottino.
•
Raggiunse
anche la Britannia per
rafforzare
il
vallo
di
Adriano
e
affrontare
i Caledoni (odierni scozzesi),
ma
morì
lì nel 211 a York
senza
grandi successi.
Durante il suo regno, Settimio abbellì diverse città, tra cui la sua natale Leptis Magna (in Libia),
lasciando segni duraturi della sua influenza.