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TIBERIO - Coggle Diagram
TIBERIO
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L’ASCESA DI TIBERIO
Tiberio su cresciuto in maniera aristocratica, imparò il greco e il latino in maniera impeccabile ed ebbe una rapida e non memorabile carriera militare, non ha vittorie gloriose, non conquista nulla
Alla morte di Agrippa, arriva come unico possibile successore di Augusto. Pertanto, quando il suddetto morì, prese il controllo di Roma nel 14 d.C
Tiberio nato nel 42 d.C al 37 d.C divenne imperatore romano, nel 4 d.C Tiberio venne adottato da Augusto, era figlio di una donna divorziata, sposò l’imperatore e lo adotta.
IL GOVERNO DI TIBERIO
Non era per niente amato dal suo popolo, memore ancora della grande figura del predecessore e preferiva passare il suo tempo nel privato
Cercò di mantenere un certo grado di relazioni nel senato ma alla fine si divide sempre più dalla nobiltà romana. Si verificò un’erosione della libertà senatoriali e Tiberio governo sempre più attraverso decreti imperiali e il controllo diretto del governo
Tiberio era noto per il suo carattere riservato e distante. Durante il suo governo si preoccupo di limitare l’autorità del senato romanoe cercò di consolidare il potere nelle mani dell’imperatore. Questo portò a un'atmosfera di paura tra l’aristocrazia romana
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LA PERMANENZA A CAPRI
A Capri, Tiberio visse una vita relativamente isolata e lontana dalla società romana. Si dice che abbia condotto una vita di lusso e lascivia, con feste e intrighi sessuali
Durante il suo soggiorno a Capri, Tiberio autorizzò esecuzioni e purghe, spesso basate su accuse di cospirazione o tradimento. Queste azioni contribuirono a creare un clima di paura e sospetto a Roma
Durante il suo soggiorno a Capri, Tiberio continuò a esercitare il potere imperiale, mantenendo la sua influenza sulla politica romana tramite lettere e delegati. Tuttavia, era noto per il suo disinteresse nei confronti dei dettagli amministrativi.
Nel 26 d.C., Tiberio si trasferì a Capri, dove visse gli ultimi dieci anni del suo regno. Le ragioni di questo trasferimento non sono del tutto chiare, ma alcuni storici ipotizzano che Tiberio cercasse una fuga dalle turbolenze politiche di Roma, dai conflitti e dai complotti. L'isolamento dell'isola gli avrebbe permesso di governare l'Impero da lontano.
MORTE E SUCCESSIONE
Nel 37 d.C., Tiberio morì e la notizia della sua morte fu accolta con sollievo dalla popolazione romana. Non ci fu nessuno scontro tra lui e il suo gemello
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Nel testamento di Tiberio, venne inserito Gemello, figlio di Druso minore, e
il nipote Caligola, figlio di germanico.