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Cap. 26 Le trattative e la conclusione del contratto - Coggle Diagram
Cap. 26
Le trattative e la conclusione del contratto
La formazione del contratto la proposta e l'accettazione
Il
momento
in cui si verifica la
conclusione del contratto
è di notevole importanza
per stabilire se il contratto
effettivamente esista
se le parti erano
capaci di concludere il contratto
per stabilire qual'è il
luogo
in cui il contratto si è
concluso
la proposta e l'accettazione
per i contratti sono 2 gli atti fondamentali
proposta
atto unilaterale con il quale il procedimento inizia
atto unilaterale ricettizio con il quale il
proponente
manifesta la sua volontà di
stipulare
un determinato
contratto
prevedere un termine per il quale l'oblato destinatario debba accettare la proposta
mediante un
atto di accetazione
entro il termine posto dal proponente
altrimenti la proposta perde d'efficacia
accettazione
il procedimento si chiude
dichiarazione di volontà individuale e pre-negoziale
costituiscono un negozio
(se in stesso luogo)
costituiscono dichiarazioni di volontà unilaterali
entrambe si fondano sulla volontà contrattuale
affinchè ciò si verifichi occorre che
L'accettazione pervenga al proponente nel termine da lui stabilito
La dichiarazione di colui al quale la proposta era destinataria sia
conforme
alla proposta
Che l'accettazione sia compiuta nella forma richiesta dal proponente
(se è richiesta quella la forma scritta. non è sufficiente quella verbale)
stabilire in quale momento l'accordo si è
perfezionato
è agevole se il
consenso
delle parti si manifesta in un unico
contesto
di luogo e tempo
mentre è più complicato a
distanza
Momento del perfezionamento
si possono individuare
diversi principi
secondo cui regolare la manifestazione di volontà
principio della dichiarazione
la manifestazione di volontà è efficace appena espressa
principio della spedizione
efficace non appena trasmessa all'altra parte
principio della ricezione
efficace quando l'altra parte lo riceve
principio della cognizione
efficace quando il destinatario ne viene a conoscenza
la legge stabilisce che il contratto si considera concluso nel
momento
e nel
luogo
in cui il proponente ha conoscenza dell'accettazione della proposta
per ovviare al problema di eventuali ripensamenti
la legge introduce un'ulteriore regola coordinata dal
principio di cognizione
La
presunzione di conoscenza
L'
art. 1335 cc
stabilisce una generale
presunzione
per tutti i negozi ricettizi
secondo cui la proposta e l'accettazione si reputa conosciuta non appena giunta all'indirizzo del destinatario
Perfezionamento mediante esecuzione
I contratti si possono
concludere
anche
senza
aver bisogno di una
formale accettazione
ma con un
comportamento concludente
dando direttamente esecuzione
in tal caso l'accordo si considera
perfezionato
nel
tempo
e nel
luogo
in cui ha avuto inizio l'
esecuzione
ma occorre che il
proponente
abbia
esplicitamente richiesto
che il
contratto venga eseguito senza una preventiva risposta
fa
eccezione il contratto a carico del solo proponente
(es. fidejussione)
Il contratto con obbligazioni del solo proponente
sufficiente il mancato rifiuto purchè l'atto possa concludersi
negozi costituiti in luoghi diversi
La revoca della proposta e l'accettazione
(1328 cc)
la
proposta
e
l'accettazione
possono essere
ritirate e private di effetto
tramite la
revoca
la
revoca della proposta
è considerata come
atto non recettizio
pertanto
impedisce la conclusione del contratto
purchè sia stata
emessa prima che il proponente abbia avuto conoscenza dell'accettazione della controparte
viceversa per la
revoca dell'accettazione
occorre che la stessa
pervenga all'indirizzo del proponente
prima che venga a conoscenza dell'accettazione
se la revoca giunge dopo l'accettazione --> il contratto può essere sciolto
se il
proponente revoca tempestivamente la proposta
impedisce al perfezionamento del contratto
L'indennizzo a favore dell'accettante
la
revoca della proposta
espone l'
accettante al rischio che egli intraprenda in buona fede l'esecuzione del contratto
il
proponente
che abbia
tempestivamente revocato la proposta NON è vincolato
è tenuto a
indennizzare l'accettante delle spese e delle perdite subite
Morte o incapacità del proponente o accettante
la proposta o l'accettazione
perdono automaticamente efficacia
La
proposta irrevocabile
deve essere accompagnata dall'indicazione della durata del periodo di irrevocabilità
la proposta irrevocabile
conserva il suo valore
anche
o sopravvenuta incapacità del proponente
in caso di morte
preclude la facoltà di revoca per un periodo
L'
offerta al pubblico
è un
particolare tipo
di
proposta di contratto
indirizzata ad una collettività indeterminata di possibili destinatari
purchè il
contratto si concluda
è
sufficiente
l'
accettazione di un interessato
secondo l'art 1336 cc l'
offerta al pubblico vale come proposta*
a 2 condizioni
a. l'offerta contenga i
caratteri essenziali
del contratto da concludere
b. che il valore non sia escluso dalle circostanze o dagli usi
può essere
revocata
se la revoca viene fatta nella
stessa forma
dell'offerta
Il contratto aperto all'adesione
un regolamento contrattuale può essere aperto all'adesione di altre parti
è il caso di
contratti
che tendono ad organizzare determinate
organizzazioni di carattere associativo
che presentano dunque una struttura aperta e orientata a ricevere l'adesione di altri soggetti
non
tutti i contratti plurilaterale sono a struttura aperta
una società lucrativa è un contratto a struttura chiusa
Le trattative. Il dovere di buona fede
per giungere alla
stipulazione di un contratto
è necessario prima un periodo di trattative
sia per negoziare il contenuto degli accordi in formazione
sia per svolgere quelli eventuali accertamenti tecnici e legali
durante questo periodo le parti devono comportarsi secondo
buona fede
la parte che
vìoli
questo dovere
incorre
in un particolare tipo di responsabilità
precontrattuale
e
culpa in contrahendo
le condotte sono varie
a.
abbandono ingiustificato della trattativa
senza un giustificato motivo
la parte lesa avrà un risarcimento per le spese sostenute
b.
mancata informazione sulle cause di invalidità del contratto
informare la controparte per eventuali cause di invalidità del contratto
c.
influenza illecita sulla determinazione negoziale della controparte
un soggetto trae in inganno l'altro per la stipulazione del contratto
d.
Induzione della controparte alla stipulazione di un contratto pregiudizievole
una parte abbia tratto in inganno inducendola ad accettare condizioni diverse da quelle che avrebbe accettato in assenza dell'inganno
La responsabilità precontrattuale (culpa contrahendo)
la
culpa contrahendo
è di natura
extracontrattuale
trova fondamento nella violazione del
principio del neminem leader
(non offendere nessuno)
tale espressione sintetizza il principio per il quale tutti sono tenuti al dovere di
non ledere la sfera giuridica altrui
chiunque vìoli il diritto è tenuto al risarcimento del danno
classifichiamo
tipologie
di
danni risarcibili
nel caso di
culpa in contrahendo
la differenza si pone in relazione all'interesse giuridicamente protetto
nel caso d'
inadempimento del contratto
il risarcimento si commisura al danno subito dal contraente per non aver ricevuto la prestazione che gli era dovuta
se
non vengono osservati i doveri che la legge impone durante le trattative
si viene a ledere un interesse della parte
diverso da quello a ricevere la prestazione oggetto del prefigurato
la parte lesa può lamentare la lesione dell'interesse a non iniziare trattative
che hanno fatto perdere tempo e procurato spese risultate
poi
inutili
o
in caso di responsabilità precontrattuale
risarcimento delle perdite subite durante la fase di trattative
risarccimento corrispone
lucro cessante dovuto allaperdita del vantaggio
perdite subite in trattativa
le condizioni generali di contratto
Il procedimento di trattativa individuale non può essere sempre adottato
specie quando si tratta di contratti di massa (contratti che un'impresa conclude con un gran numero di persone)
le imprese dispongono di modelli contrattuali nei quali inseriscono clausole uniformate e standardizzate
perciò è prassi definirli contratti standard
in quanto definiscono clausole uniformi che il cliente non può discutere
è necessario predisporre tutele per l'aderente per evitare abusi ai suoi danni
il legislatore ha previsto
a. che le
condizioni generali di contratto
siano
efficaci
solo se la parte che le ha predisposte
abbia fatto in modo da garantire che l'altro contraente sarebbe stato in grado di conoscerle
b. le clausole aggiunte prevalgono su quelle del modulo con cui siano incompatibili
c. che le clausole inserite nelle condizioni di contratto
in caso di dubbio si interpretano <<a favore dell'altro>>
d. in ogni caso non hanno effetto se non approvate per iscritto