25. Per condurre l’esame psicodiagnostico, lo psicologo tendenzialmente si affida a tre “classi” principali di informazioni: Test, osservazione e interpretazione
26. Quali tra queste problematiche comportamentali sono tipiche della fascia d’età 1 anno e mezzo-2 anni; Sfuriate d’umore, rifiuto di fare cose quando richieste, richiesta costante di attenzione, iperattività, timori specifici, disattenzione
27. Quali tra queste problematiche comportamentali sono tipiche della fascia d’età 6 – 10 anni; Sfuriate d’umore, ipersensibilità, gelosia, problemi scolastici, eccessiva riservatezza, malinconia.
28. Secondo Carr (1999) quale è un tipico disturbo dell’Adolescenza: Disturbi della condotta
29. Quali sono gli scopi della RICERCA EZIOLOGICA; Vuole capire quali fattori hanno prodotto un certo effetto
30. Cosa si intende per NURTURE: Fattori legati all’esperienza
31. Cosa si intende per comorbilità? Coesistenza di più patologie diverse in uno stesso individuo
32. Cosa è il grado di tassonomicità? Si riferisce alla misura in cui i disturbi vengono classificati con sistemi tassonomici che distinguono in categorie distinte i vari disturbi che possono presentarsi
33. Povertà, discriminazione e isolamento sociale sono condizioni che, insieme con lo stress e la scarsa accettazione del ruolo parentale, aumentano la probabilità che si verifichino: Fenomeni gravi di abuso dell’adulto sul bambino
34. Cosa si intende per bullismo: Si riferisce al comportamento prepotente manifestato, con costanza nel tempo, che produce una interazione prevaricante su una vittima
35. Quali tra quelli elencati è una conseguenza dello svantaggio socioculturale: La condizione di povertà della famiglia non permette di offrire al bambino tutte le opportunità e le sicurezze di cui può godere un coetaneo che cresce in un ambiente agiato
36. I disturbi della condotta (DC) e i disturbi di attenzione/iperattività (ADHD) sono presenti: In misura molto maggiore nei maschi che nelle femmine
37. Cosa sono i disturbi dell'Attenzione e iperattività (ADHD): Si riferiscono alla difficoltà di mantenere l’attenzione (inattenzione) e di controllare il grado della propria attività (iperattività)
38. Cosa sono i disturbi della condotta (DC): Si riferiscono a comportamenti scarsamente controllati che violano i diritti degli altri e, nei casi più gravi, le norme sociali
39. La balbuzie è un caso particolare di: Disturbo della comunicazione
40. Uno tra i criteri diagnostici del DSA è: Una bassa prestazione in una prova standardizzata di apprendimento