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IL PROBLEMA DEL DIVENIRE - Coggle Diagram
IL PROBLEMA DEL DIVENIRE
affronta il problema ontologico della molteplicità e del divenire + cerca di giustificare come e perchè le cose cambiano + RICORDA: in contrasto con Parmenide che nega il divenire
CRITICA PARMENIDE
Parmenide sosteneva che il divenire implicasse il passaggio dal non essere all'essere, un concetto che Aristotele rifiuta: riteneva che più di un passaggio fosse un CAMBIAMENTO DI STATO
ESEMPIO DELL'UOVO: uovo che diventa pulcino, è un cambiamento da un tipo di essere a un altro
I TIPI DI MOVIMENTO
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MOVIMENTO SOSTANZIALE
cambiamento FONDAMENTALE, come la nascita e la morte
MOVIMENTO NON SOSTANZIALE (locale, quantitativo e qualitativo)
POTENZA E ATTO
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1-ogni ente è in potenza qualcosa che può diventare in atto un'altra cosa (es: uovo in potenza pulcino, e il pulcino è l'uovo in atto)
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DIFFERENZE CON PLATONE
CONDIZIONAMENTO: Platone offre una visione più flessibile, suggerendo che gli individui possono essere condizionati nelle loro scelte, ma non completamente determinati
DETERMINAZIONE: si parla di "DETERMINISMO ARISTOTELICO", ogni ente è destinato a diventare ciò che è, quindi ogni cosa ha un percorso predeterminato, senza spazio per il libero arbitrio
CATENA DI POTENZA E ATTO
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MATERIA PRIMA: si interroga sull'esistenza di una materia pura che rappresenta la potenzialità senza attualizzazione (concetto simile alla CHORA di Platone)
ATTO PURO + TEOLOGIA
ATTO PURO= rappresenta la massima perfezione, senza alcuna materia + è immobile e non può diventare altro
identifica l'atto puro con DIO, eterno e perfetto (non è il Dio cristiano, poichè i Greci erano politeisti)
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definisce Dio "PENSIERO DI PENSIERO", dal momento che è la perfezione massima, pensa solo a se stesso + non può pensare a qualcos'altro perchè è già la massima espressione di perfezione e sapienza
MOTORE IMMOBILE= l'atto puro muove l'universo non attraverso il movimento fisico, ma come causa finale verso cui tutte le cose tendono
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RIFLESSIONI FINALI
DESIDERIO UNIVERSALE: l'universo tende a muoversi verso Dio, che è visto come oggetto dell'amore = CONCETTO ESPRESSO DA DANTE NEL PARADISO
TOPOGRAFIA DEL PARADISO: Dante descrive come i cieli si muovono sempre più rapidamente avvicinandosi all'imperio (crescente desiderio di perfezione e unione con Dio) = Dante prende il concetto di Aristotele
FISICA ARISTOTELICA: Dante adotta la fisica di Aristotele, dove l'universo è concepito come pieno e composto da sfere solide e cristalline, queste sono fatte di un materiale perfetto "ETERE"
la struttura dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso è profondamente influenzata dalla filosofia aristotelica
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