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il '900 Modelli di crescita e trasformazione - Coggle Diagram
il '900 Modelli di crescita e trasformazione
Modelli di crescita
First comers
(paesi della prima industrializzazione)
GB
crescita più lenta e migliore livello di partenza
reagisce bene alle guerre mondiali --> aziende impiegati in produzioni belliche
(si aumenta PIL)
NON gestisce bene dopoguerra
periodi di
stagnazione economica
anche la tardiva integrazione nella CEE NON venne sfruttata al meglio
Dopo le crisi petrolifere del '70 --> sorpassata di Italia
Belgio
analogie con GB
tranne CEE
reagisce bene al dopoguerra
buono stato di conservazione delle risorse produttive
fu in grado di
fornire ad altri paesi EU
carbone, ferro, acciaio ed altri macchinari
NON usufruì del piano Marshall per la ricostruzione
si enfatizza l'invecchiamento industriale
integrazione favorevole a CEE
(colpita duramente da crisi petrolifere)
Olanda
neutralità e grande sviluppo
recupera dinamismo del 17° sec
grazie alle tecnologie della 2° riv ind.--> si libera dal carbone
Svizzera
neutralità e sviluppo dei servizi finanziari
approfitta del declino tedesco
promotrice di opportunità ed iniziative a matrice tedesca
colpita maggiormente degli altri paesi EU
dalle crisi petrolifere
e da altri 2 fenomeni
la
deregolamentazione finanziaria
(vantaggiosa per Londra)
caduta muro Berlino
(1989)
torna a focalizzarsi sulle imprese industriali
gruppo di multinazionali farmaceutiche di 1° livello
Paesi ritardatari
Germania
effetti delle Guerre Mondiali
2° guerrra
distrugge potenziale produttivo
dopo con l'unificazione e guerra --> 1° per potenziale produttivo
1989 caduta muro Berlino
riunificazione
Repubblica Federale Tedesca
Repubblica Democratica Tedesca
rende economia più forte d'Europa
Francia
differenze
e seconda guerra mondiale
tra prima
nonostante vittoria entrambe le guerre
conflitti devastanti --> dato combattimento all'interno del paese
per
evitare effetti di una stagnazione demografica ed economica
si inaugura una
lunga fase di crescita
--> economia molto dinamica
rinnovazione
industrie di trasporto
macchinari industriali
con integrazione in CEE --> riesce ad aprire i propri mercati
Italia
crescita record ed economia mista
i successi avvenuti tra fine 19° sec e 1915
NON si ripropongono fino al 2° dopoguerra
(sorpasso su GB visibile nella decade del 1980)
economia prospera durante il conflitto bellico grazie a
neutralità nella 1° guerra
lontananza dai confini bellici
DOPOGUERRA MOLTO DURO
gode di
tassi di crescita più elevati
URSS
economia pianificata e cristi postcomunista
orienta l'economia in un
sistema di programmazione
economia basata su processi di industrializzazione accellerati
(ascesa di Lenin poi Stalin)
dopo la 2° guerra mondiale --> sarà la 2° potenza economica dopo USA
istituzione del
COMECON
(1941-1991)
organizzazione internazionale, per lo sviluppo dell'URSS stessa
(a differenza di CEE che è organizzazione paritetica)
comprende paesi EU orientale
detti "paesi satellite" dell'URSS
Paesi periferici
Paesi scandinavi
Svezia
crescita nettamente superiore rispetto ad altri paesi --> data neutralità
2° dopoguerra
politica di wellfare sociale --> aumenta benesse popolazione
alti tassi di alfabetizzazione
specializzazione in industria e servizi con elevati contenuti tecnologici
(Nokia)
Danimarca
crescita rapida
Norvegia
riserve petrolio in mare territoriale
riesce ad ovviare alel crisi petrolifere
diventa esportatore di petrolio greggio
magg. tasso di cerscita economico
Finlandia
legata all'URSS fino al 1920
forte stato sociale
si specilizza
elettronica
telecominicazioni
altri paesi marginali
Irlanda
legata alla GB fino al 1920
crescita
crisi
protestanti vs cattolici
contro oocupazioni inglesi
riesce cmq a ricevere aiuti del piano Marshall (nonostante NO guerra mondiale)
non partecipa a CEE --> commercio internazionale mediante accordo con UK
Portogallo
dittatura Salazar fino al 1974
crescita dopo CEE 1986
Spagna
dittatura Franco fino al 1975
con la morte ammessa in CEE
crescita golden age
Grecia
agricoltura e turismo
agricoltura povera
turismo 2° dopoguerar
debole industria
tutto d'importazione
distruzioni fino al 1949 a causa della guerra fredda
NON riesce a sfruttare gli aiuti comunitari CEE
Austrai
crisi da fine dell'Impero
periodo più duro --> tra le 2 guerre
ricostruzione lenta e fragiel
GOlden Age inizia 1945
crescita rapida --> grazie ad opportunità data ubicazione geopolitica
riesce a recuperare i suoi arretramenti bellici --> torna ad essere tra i paesi più prosperi d'Europa
assorbimento nello
spazio economico nazista
rimane lontana dagli scenari militari
finscono con occipazione alleata nel 1945 --> in 1 anno il PIL crolla
(occupazione senza divisioni territoriali --> divisa in 4 settori ogniuno sotto il controllo di una potenza alleata)
Paesi del blocco sovietico
URSS fino al 1989
caduta e ripresa unificata
il
25 aprile
-
Festa della liberazione
liberazione dal regime fascita e regime nazista
dopo anni di dittatura riesce a
riscattarsi
unendosi alle forze che in Europa si sono battute contro il nazifascismo
lascia alleanza con tedeschi --> alleanza con angloamericani
italia si divide in 2
repubblica di salò
governo fantoccio dominato dai tedeschi
resistenza partigiana, truppe angloamericane
nasicita italia antifascista
nella Costituzione
interpreta la rivolta morale e la ribellione popolare che sfociarono nella Liberazione
I
paesi della prima industrializzazione
I paesi che perdono occupanti nell'industria si impoveriscono? NO
si abbandonano i settori industriale a bassa intensità di tecologia e capitale
(richiedono molto personale e poco qualificato)
processo di
delocalizzazione
(accompagna la deindustrializzazione)
spostamento
di lavoro poco qualificato
in paesi arretrati
(costo manodopera minore)
mantendono al loro interno prod. ad alta tecnologia ed
elevato valore aggiuto
chimica, farmaceutica, elettronica (necessitano di studio e ricerca)
necessitano di
meno personale ma molto qualificato
trasformazione della figura dell'imprenditore
prima collegato al capitale umano
oggi collegata -->
innovazione prodotta da impresa
sempre più avanzati in
spostamento lavoro nel settore dei servizi
si distinguono
i
paesi occidentali
tanto più evoluti quanto erano più poveri ad inizio secolo
il protagonismo secolare dei
second comers
i
paesi orientali
cresciuti poco nonostante fossero poveri
ad inizio secolo