10 maggio Inizia l’occupazione tedesca della Francia. 10 giugno L’Italia:
a. dichiara guerra alla Francia e all’Inghilterra. La decisione è presa
da Mussolini senza convocare il Gran consiglio del Fascismo;
b. inizia i provvedimenti di internamento di ebrei, zingari, ecc.
21 giugno L’Italia inizia la guerra sul fronte francese. 22 giugno
La Francia si arrende alla Germania. La Francia viene divisa in due: il nord controllato direttamente dai nazisti, con capitale Parigi; il sud controllato indirettamente dai nazisti, con capitale Vichy, affidata
al maresciallo P. Pétain (fino al 1942).
Resistenza francese ai nazisti: nasce un governo francese di opposizione in
esilio, guidato dal generale C. De Gaulle.
24 giugno La Francia firma l’armistizio con l’Italia (a cui cede 50 km sul confine).