Giovanni Pierluigi (1) è stato una grande figura di riferimento della scuola romana. Deve il suo appellativo alla città in cui nasce, dove fin da subito entra nel coro della chiesa per bambini, e grazie ai suoi maestri impara canto e contrappunti. Dopo alcuni anni a Palestrina come organista viene chiamato a Roma, come maestro di cappella, per poi diventare cantore papale sotto Giulio III. L'elezione di Marcello II portò all'obbligo del celibato, e Pierluigi dovette dare le dimissioni, poichè sposato con figli. Nonostante questo, mantiene i rapporti con la Chiesa romana, fino a diventare maestro per la Cappella Giulia, suo ultimo grande incarico. Muore nel 1594 a Roma e viene inumato a Sanpietro, nel vicolo in cui si trova la sua abitazione. Durante la sua vita, ebbe uno stile personale, basato sulla polifonia vocale sacra, ricca di contrappunto, dinamismo e dissonanze e battiti deboli. Produsse molte messe, mottetti,offertori, inni, magnificat e madrigali. E' stato il primo compositore di cui sono stati pubblicati gli opera omnia.