Dio trasfigurato (mutato, spiritualizzato), rivela la sua natura divina alla presenza di tre apostoli: egli indossa delle vesti bianche. Gesù è il centro di tutto e la sua inquadratura è frontale. Le mani sono aperte e il suo volto ha i tratti dell'innocenza, dell'eterna giovinezza di Dio, della sapienza, della bontà, della regalità, dell'autorevolezza e dell'amore. Il suo volto è caratterizzato da tratti indimenticabili nella loro innocenza, oltre il Tempo, sapiente con lo sguardo diretto.
I PROFETI sono posti ai lati di Cristo:- a sinistra, Elia, ammantato di rosa;- a destra, Mosè, vestito di ocra rosato e rosso con in mano un cartiglio;- San Giovanni, san Pietro e san Giacomo, storditi dall'evento, sono atterrati come folgorati dalla splendida visione
La fusione tra figure e paesaggio, grazie alla costruzione tramite colore e luce che nasconde
la linea di contorno, raggiunge qui un'alta intensità. La luce calda e profonda, infatti, sembra far partecipare ogni dettaglio, con la sua radiosa bellezza, all'evento miracoloso.
La gradualità degli accordi cromatici è come " in salita", dai bruni del primo piano ai colori sempre più chiari e trasparenti della parte superiore.