a) canoni, livelli, censi e oneri gravanti sul reddito degli immobili il cui reddito concorra a formare il reddito complessivo
b) le spese mediche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave o permanente invalidità o menomazione.
c) gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento del figli in conseguenza di separazione o divorzio, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio
d) gli assegni periodici corrisposti in forza di testamento o di donazione modale e gli assegni alimentari
d-bis) le somme restituite al soggetto erogatore, se assoggettate a tassazione in anni precedenti.
e) i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori per legge e quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, ivi compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi.
e-bis) i contributi versati alle forme pensionistiche complementari
e-ter) i contributi versati, fino ad un massimo di euro 3.615,20, ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale istituiti
f) le somme corrisposte ai dipendenti, chiamati ad adempiere funzioni presso gli uffici elettorali
g) i contributi, le donazioni e le oblazioni erogati in favore delle organizzazioni non governative idonee per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato
h) le indennità per perdita dell'avviamento corrisposte per disposizioni di legge al conduttore in caso di cessazione della locazione di immobili urbani adibiti ad usi diversi da quello di abitazione;
i) le erogazioni liberali in denaro, fino all'importo di 2 milioni di lire, a favore dell'Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana;