(A) Al 13° giorno di vita embrionale, dalla superficie dell’ectoderma emerge la vescicola del cristallino, invaginandosi nel calice ottico: le cellule del mesenchima migrano dalla cresta neurale all’interno di questo spazio. allungamento delle cellule interne del cristallino ha inizio, e vengono prodotte le fibre primarie del cristallino. (B) Al giorno 14, il cristallino viene riempito con le fibre che sintetizzano cristalline. Le cellule mesenchimali tra il cristallino e la superficie si condensano, formando diversi strati. (C) Al giorno 15, il cristallino si stacca dagli strati corneali, generando una cavita anteriore.
(D) Al giorno 15,5, gli strati corneali si differenziano e iniziano a diventare trasparenti. II margine anteriore del calice ottico si ingrandisce, formando una regione non neurale contenente i muscoli dell'iride e il corpo ciliare. Nuove cellule si originano dall’epitelio anteriore del cristallino. Via via che il cristallino si accresce, i nuclei delle cellule primarie degenerano e nuove fibre si accrescono dall’epitelio laterale. (E) Legame stretto dei fattori di trascrizione Sox2 e Pax6 su una piccola regione enhancer del gene per la 8-cristallina. (A-D, tratte da Cvekl e Tamm 2004; E, tratta da Kondoh et al. 2004.)
-