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LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE - Coggle Diagram
LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
NASCE LA FABBRICA
grazie alla macchina di Watt le macchine tessili sono concentrate in enormi edifici chiamate fabbriche
fenomeno urbanesimo: i contadini si trasferiscono in città dove c'è più lavoro e diventano operai
aumenta la domanda di massa di beni di consumo immediato come pane e vestiti (non c'è più autoconsumo)
notevole crescita demografica
aumento manodopera
aumento nascite
fine epidemie di peste
diminuzione mortalità da alcolismo (leggi che limitano l'uso dell'alcool)
aumenta l'età media
Adam Smith nel 1776 inventa la divisione del lavoro
è un metodo di lavorazione adeguato alla fabbrica
l'intero ciclo di lavorazione di un prodotto è suddiviso in una serie di operazioni distinte ciascuna eseguita da un gruppo di operai che si specializzava solo in quell'operazione
si ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo
lo stato asseconda lo sviluppo con leggi favorevoli ai commercio e agli imprenditori
quanto più l'agricoltura e l'industria diventano forti, tanto più il governo abbassava l'interesse da pagare ai creditrori per il denaro preso in prestito
lo stato incide nello sviluppo dei commerci esteri
aspetti negativi: alto rischio di licenziamento, alto sfruttamento dei bambini, donne pagate la metà degli uomini
le leggi sul lavoro avevano smantellato le ultime corporazioni artigiane facendo si che chiunque aprisse una fabbrica non dovesse più fare i conti con i privilegi che esse difendevano
rivoluzione dei trasporti
si applica il motore a vapore ai trasporti
1829: George Stephenson inventa la locomotiva e costruisce le prime linee ferroviarie del mondo (Liverpool-Manchester)
nascono le prime stazioni rese confortevoli da sale d'attesa, ristoranti, bagni, e stanze per cambiarsi
conseguenza della rivoluzione
nascono 2 nuove parole
liberalismo: libertà di ogni individuo dai poteri dello stato che vuole intervenire sui diritti naturali come la libertà di pensiero e di religione
liberismo: libertà di ogni individuo dai poteri dello stato che vuole intervenire sui diritti economici come il diritto di conservare una proprietà
totale libertà di iniziativa degli imprenditori
assenza di monopoli di stato
assenza di tasse doganali
libera concorrenza fra imprese
assenza di leggi a protezione dei lavoratori