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Cambiamento e rivoluzione nella scienza - Coggle Diagram
Cambiamento e rivoluzione nella scienza
Thomas Kuhn (struttura delle rivoluzioni scientifiche)
Storico della scienza
Rivoluzioni scientifiche
: sommovimenti in cui le idee scientifiche esistenti sono sostituite da concetti radicale te nuovi
Scienza normale
: attività ordinarie in cui si impegnano gli scienziati quando la loro disciplina non è sottoposta a un cambiamento rivoluzionario
Paradigma
Assunzioni teoriche fondamentali che tutti i membri di una comunità scientifica accettano in un dato momento
Insieme di problemi scientifici particolari che sono stati risolti per mezzo delle succitate assunzioni fondamentali
Permette alla scienza normale di avere luogo
Soluzione rompicapo: confronto con fenomeni che non è facile spiegare, distanza tra le predizioni della teoria e i fatti sperimentali; lo scienziato deve eliminare i rompicapi minori apportando meno cambiamenti possibili al paradigma
Se i risultati sperimentali sono in conflitto con il paradigma, è la tecnica sperimentale ad essere sbagliata e non il paradigma
Accettare un nuovo paradigma è un atto di fede: gli scienziati esercitano pressione gli uni sugli altri
Si passa dalla scienza normale a quella rivoluzionaria per via di anomalie (fenomeni che non possono essere riconciliati con le assunzioni teoriche del paradigma) che sono sempre più numerose
Conclusione della rivoluzione scientifica: tutti i membri della comunità di arrendo al nuovo paradigma
Esempi della storia della scienza: rivoluzione copernicana, passaggio dalla fisica newtoniana a quella einsteiniana
La direzione del cambiamento della scienza non è lineare (da ciò che è sbagliato a ciò che è giusto)
Esempio: la teoria della relatività di Einstein è più simile alla teoria aristotelica che a quella newtoniana
I fatti riguardo il mondo sono relativi al paradigma e cambiano al variare di quest’ultimo (non sono indipendenti)
La stessa verità è relativa al paradigma e non ha senso domandarsi se la teoria corrisponda ai fatti o se essa stessa è vera oggettivamente (mette in dubbio la sensatezza di idea oggettiva della verità)
Positivismo logico
Risoluzione delle questioni scientifiche in maniera logica (con tecniche come il
controllo sperimentale
)
La scienza deve essere razionale e oggettiva
Scarsa attenzione alla storia della scienza
Distinzione tra
Contesto della scoperta
: processo storico per mezzo del quale uno scienziato arriva a una data teoria
Attività di tipo psicologico e soggettivo
Contesto della giustificazione
: mezzi con cui gli scienziati cercano di giustificare la propria teoria (ricerca di fonti rilevanti)
Attività oggettiva e logica
Solo questa deve essere studiata dai filosofi della scienza
L’approccio positivista è
astorico
Osservabile/inosservabile:
Le teorie rivali possono essere risolte i oggettivamente confrontando le teorie con i fatti osservativi neutrali che ogni parte in causa poteva accettare
Incommensurabilità e natura carica di teoria dei dati
Kuhn sosteneva che due paradigmi in competizione sono
incommensurabili
: così diversi da rendere impossibile ogni confronto dirett tra loro, in quanti non i è un linguaggio comune in cui entrambi possono essere tradotti
I concetti scientifici derivano il proprio significato dalla teoria in cui giocano un ruolo (es. per comprendere il concetto di massa di Newton bisogna comprendere a totalità della teoria newtoniana; il concetto significa qualcosa di diverso per Newton e per Einstein)
Rifiuto della credenza ed cui i cambiamenti di paradigma sono completamente oggettivi
Immagine non cumulativa della storia della scienza
Implica che il cambiamento scientifico non ha una direzione. I paradigmi scientifici nuovi non sono migliori ma solo diversi
Critica: se i paradigmi sono incommensurabili essi non possono essere incompatibili
Moderazione della tesi: due paradigmi anche se incommensurabili non sono impossibili da paragonare, ma difficili da confrontare (la comunicazione è possibile ma fino ad un ceto punto)
Aggiunta dell
’incommensurabilità degli standard
: i proponenti di paradigmi diversi possono dissentire sugli standard in base ai quali valutarli
Natura carica di teoria dei dati
Esistenza di dati neutrali rispetto alla teoria (positivisti logici)
Secondo Kuhn è un’illusione, ed egli elenca due conseguenze
La scelta tra i due paradigmi non può essere fatta in base all’appello ai dati o ai fatti, perchè quello che vi è tra i dati o tra i fatti dipenderà da quale paradigma accetta lo scienziato
Messa in discussione della verità oggettiva: la verità è relativa a un paradigma, l’idea della corrispondenza tra fatti e realtà ha poco senso se i fatti stessi sono contaminati dalle teorie
Perchè i dati sono carichi di teoria?
La percezione è pesantemente condizionata dalle credenze di sfondo
I resoconti sperimentali e osservativi degli scienziati sono inseriti in un linguaggio altamente teorico
Kuhn e la razionalità scientifica
Cattiva interpretazione: scienza come attività irrazionale caratterizzata da periodi normali di aderenza dogmatica e periodi di rivoluzionari di esperienze di conversione
Post scriptum della seconda edizione: i positivisti trascurando la storia hanno elaborato una visione semplicista della scienza che Kuhn vuole correggere
Afferma che non vi è l’algoritmo (insieme di regole) per la scelta di una teoria nella scienza come affermavano i positivisti
Kuhn rifiuta una data concezione della razionalità, è come se i positivisti chiedessero troppo
I cambiamenti di paradigma non sono irrazionali, ma per far loro un senso occorre una razionalità elastica e non algoritmica
Eredità di Kuhn
Filosofi contemporanei prestano più attenzione alla storia della scienza
Attenzione sul contesto sociale
(esistenza di una comunità scientifica tenuta insieme dall’adesione a un paradigma condiviso è un prerequisito importante per la pratica della scienza normale)
Movimento “paradigma forte” (Gran Bretagna, anni ‘70): la scienza dovrebbe essere concepita come un prodotto della società in cui è praticata
Relativismo culturale
: non esiste qualcosa come la verità assoluta , ma essa è sempre relativa a un contesto culturale
I relativisti criticano l’alta considerazione in cui è tenuta la scienza nella nostra società, e argomentano che si tratta di una discriminazione nei confronti di sistemi di credenza alternativi che sono altrettanto validi