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Funzioni corticali superiori - Coggle Diagram
Funzioni corticali superiori
Differenziano l’uomo dall’animale
Attenzione
Memoria
Linguaggio
Funzioni esecutive
Comportamento ed emozioni
Performance visto-spaziali
Attività della vita quotidiana
Mini mental state examination (MMSE)
Orientamento: chiede al pz in che anno si è, stagione, mese, giorno
Registrazione: chiedere di dire 3 oggetti, poi viene distratto (gli viene chiesto ad esempio di fare calcoli) e poi gli si richiedono i 3 oggetti che ha nominato per valutare la funzione dell’ippocampo
Attenzione
Calcolo
Richiamo
Linguaggio
Funzioni visuo-spaziali
punteggio. He dovrebbe andare da 24 a 30
Punteggio di 18-23 è la porta dell’Alzheimer
Sotto il 17: demenza
Memoria
Acquisire, conservare, richiamare informazioni
Esplicita o dichiarativa
Semantica: patrimonio di ciò che abbiamo appreso nella nostra vita; lobi temporali
Episodica: memoria autobiografica
Tre fasi
Working memory
Memoria a breve termine(recente)
Ippocampo fa parte del circuito di Papez che interviene durante il richiamo
Memoria a lungo termine (o remota)
Implicita o non dichiarativa
Memorie anche motorie, come andare in bicicletta, allacciarsi le scarpe
Valutazione clinica della memoria
Working memory
Digit span: ripetere una sequenza crescente di numeri fino ad arrivare. 7 numeri o una sequenza decrescente fino ad arrivare a 5 numeri
Memoria episodica
Analisi della memoria a breve termine: richiamo dopo 10 minuti di tre parole o di figure
Analisi memoria a lungo termine: chiedere informazioni su eventi autobiografici o su eventi remoti
Memoria semantica
Chiedere il nome di un quadro
Riconoscere un oggetto e le sue parti
Alterazione= demenza fronto-temporale
Amnesia
Disturbo della memoria
Acuta se insorge improvvisamente ma dopo il lasso di te po viene recuperata
Transitoria ischemica (ischemia dell’ippocampo)
Transitoria epilettica
Persistente, cioè peggiora piano piano, non la riacquista
Cause metaboliche come un-ipossia, malattie demielinizzanti, malattie neurodegenerative com l- Alzheimer
Stroke, trauma, infezione da herpes ai lobi temporali
Linguaggio
Capacità di articolare e comprendere un concetto
Complesso sistema di comunicazione che usa simboli e regole per il loro utlizzo
Area di Wernicke
Più dietro dell’area di Broca
Utile per la comprensione
Perchè comunica con l’ippocampo che conserva i significati delle parole, e con l’area dell’udito
Lesione: afasia fluente (riesce a parlare ma non comprende quello che gli viene detto)
Esame del linguaggio
Linguaggio spontaneo: se non riesce a esprimersi bene e usa circonlocuzioni (dice la funzione anzichè nominare l’oggetto)
Nominazione: segno precoce di Alzheimer, deve accedere al suo patrimonio menisco per ricordare il nome
Comprensione uditiva
Ripetizione: nell’ afasia di conduzione questa capacità è persa
Area di Broca e area di Wernicke sono connesse al fascio arcuato che permette di acquisire le informazioni, comprenderle, trasmetterle e rispondere
Lettura: Alessia (il paziente non capisce quello che legge)
Scrittura
Afasia
Disturbo centrale della comprensione e della formulazione del linguaggio
Nessuna alterazione della coscienza, non è attribuibile a deficit sensoriali o motori
Possono riguardare varie mdalità del linguaggio
Espressione e comprensione verbae
Scrittura
Lettura
Ripetizione
Di Broca, di Wernicke, globale (danno a tutto l’emisfero, soprattutto il sinistro)
Aprassia
Disturbo della capacità di eseguire correttamente movimenti complessi precedentemente appresi
Nessun disordine motorio, sensoriale, cognitivo
Comportamento
Lobi frontali che comunicano con i gangli della base
Sindrome disecutiva
Danno al sistema dorso-latrale frontale
Alterato anche nel parkinson
Non è in grado di fare compiti complessi (working memory)
Fallimento al test delle funzioni esecutive
Demenza frontotemporale
Circuito orbitofrontale (parte inferiore dei lobi frontali)
Collegamento al sistema limbico,
Regolazione del omportamento, delle emozioni, della cognizione sociale
Disinibizione
Apatia fino al mutismo cinetico
Danno al circuito cingolato anteriore (parte interna mediale del cervello)
Implicato nella motivazione
Intervento
Valutare dinamiche familiari, i ricercare i fattori scatenanti, valutare i farmaci assunti e le condizioni mediche generali
Approcci non farmacologici; sertralina, mementina (intervengono sull’umore) e antipsicotici
Tarapia comportamentale