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TAYLORISMO E CONSIDERAZIONI SUL PRESENTE - Coggle Diagram
TAYLORISMO E CONSIDERAZIONI SUL PRESENTE
sul
piano macroscopico
nascono
nuovi modelli di gestione di matrice giapponese
dove la fabbrica è integrata ed è richiesta partecipazione del lavoratore
logica pull
tipica del toyotismo dove il prodotto viene tirato e non spinto (come nel fordismo) poichè ciò che tira è il mercato
just in time
quindi i flussi di materiale lungo il processo produttivo devono essere regolati sulla base della necessità al momento (in base ad una domanda variabile nel tempo)
i fornitori devono andare alla velocità richiesta, così come gli operatori
logica del flusso teso
dove ogni flusso (informazioni e materiale) può variare in termini di velocità ma deve sempre rimanere teso all'interno dell'azienda e delle sue divisioni
specializzazione flessibile
caratterizzata da PMI che diventano competitor della grande impresa
de-verticalizzazione della gerarchia inter-organizzativa
caratterizzata da reti di imprese con relazioni orizzontali con incentramento verso il "buy"
sviluppo tecnologico
che permette flessibilità e personalizzazione introducendo l'industria 4.0 che permette un coordinamento completo e maggiore interazione uomo-macchina
trasformazione culturale
quindi aumento della scolarizzazione e del capitale culturale e una perdita delle cultura di massa
ctitiche:
grande impresa flessibile mentre la piccola impresa più rigida
si ha decentramento produttivo ma il potere decisionale rimane nelle mani dell'impresa leader
toyotismo difficilmente applicabile alle imprese manifatturiere occidentali
sul
piano microscopico
emerge:
proattività del lavoro e aumento delle competenze richieste
job rotation
quindi lavoratori intercambiabili e per promuovere socializzazione e diminuire la routinarietà
job enrichment
quindi i lavoratori si trovano ad avere responsabilità maggiori (alta complessità del lavoro ma pochi task)
job enlargement
quindi il lavoratore si trova progressivamente ad avere mansioni diverse (bassa complessità del lavoro ma tanti task)
appiattimento gerarchico inter-organizzativo
quindi si espande il lavoro di gruppo con una maggiore partecipazione richiesta oltre ad autonomia e flessibilità
nuove pratiche di gestione delle risorse umane
con un'individualizzazione del rapporto tra impresa e individuo dove viene richiesto un maggiore sviluppo delle competenze e maggiore responsabilizzazione
critiche:
la maggiore autonomia e il controllo diffuso inducono maggior pressione e stress
le pratiche di gestione delle risorse umane non sono altro che una retorica manageriale (partecipazione e proattività limitata)
le nuove tecnologie vengono in realtà utilizzate come strumento rigido di coordinamento e controllo
VISIONE SECONDO TAYLOR vs. ATTUALE RETORICA MANAGERIALE
consumatore al centro del processo
VS
consumatore è re
ricchezza della nazione è ricchezza delle imprese
VS
PIL come misuratore di ricchezza
convergenza di interessi tra lavoratore e datore di lavoro
VS
tutti sulla stessa barca davanti alla globalizzazione
società come insieme di individui, enfatizzazione dell'interesse individuale e delle relazioni individuali di lavoro
VS
società non esiste, esistono gli individui, rapporti di lavoro sempre più individuali
impresa come organizzazione fondamentale della società
VS
tutto organizzato come un'impresa (politica, sanità)
critica radicale alle organizzazioni sindacali considerate inutili e contro gli interessi degli individui
VS
crisi della contrattazione collettiva, messa in discussione del ruolo dei sindacati, crisi del diritto del lavoro
scienza come maggior forza organizzatrice della società in senso democratico
VS
information technology garantisce efficacia efficienza e democrazia nelle imprese e nella società
presente un
neo-taylorismo
sbiadito nella produzione poichè convive con altri sistemi organizzativi e affermato in nuove forme del terziario